Il “Comitato beni comuni” torna sull’importanza della gestione rifiuti

LA REDAZIONE
Bidoni rifiuti svuotati Terlizzi

«La gestione che si va delineando risulterà cruciale, e difficilmente modificabile, per i futuri anni»

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Il “comitato beni comuni” di Terlizzi richiede all’amministrazione comunale un incontro pubblico aperto  ai partiti, ai gruppi politici, alle associazioni culturali e alla cittadinanza a proposito della carta dei servizi dell’Aro BA/1 e statuto costituente Newco s.p.a. questione importante per il futuro della nostra Terlizzi.

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la richiesta dal “comitato beni comuni”.

Premesso che:

I piani di gestione dei rifiuti si conformano alle prescrizioni in materia di pianificazione di cui alla direttiva 2008/98/Ce del 19 novembre 2008, la quale pone particolare attenzione al tema della partecipazione del pubblico nei processi di pianificazione e programmazione (art. 31).

Con la convenzione di aarhus del 17 febbraio 2005, l’Unione Europea raccomanda la partecipazione del pubblico alle decisioni in materia ambientale sin dalle fasi iniziali del processo decisionale, la possibilità di accesso alle informazioni e alla giustizia in materia ambientale .

Nel piano industriale per la gestione associata dei rifiuti urbani nell’Aro Ba/1 dei Comuni di Bitonto, Corato, Molfetta, Ruvo di Puglia e Terlizzi  è contemplata la partecipazione dei cittadini, nonché la comunicazione istituzionale e pubblica (cap. 18).

Trattandosi ad ogni effetto di servizi pubblici essenziali che costituiscono attività di pubblico interesse (carta dei servizi e contratto di servizio Aro Ba/1).

L’erogazione del servizio si ispira ai principi di eguaglianza, imparzialità (carta dei servizi Aro Ba/1).
Per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio e per favorire la collaborazione nei confronti del Gestore viene garantita la partecipazione dell’utente, singolo o rappresentato, alla prestazione del servizio ( art.2.4 carta dei servizi Aro Ba/1 ) .

La gestione  che si va delineando risulterà cruciale, e difficilmente modificabile, per i futuri anni

Considerato che sono stati sollevati diversi dubbi da parte di associazioni, cittadini e forze politiche riguardo la chiarezza e la completezza di quanto contenuto nella Carta dei Servizi ( approvata, nell’ultimo Consiglio Comunale, priva degli allegati in essa citata ) e nella Bozza del Contratto di Servizio.

Si chiede venga convocato un incontro  pubblico monotematico,  sulla scia della precedente serie di incontri organizzati dall’amministrazione, auspicabilmente in luogo istituzionale come la sala consiliare,  per discutere della carta dei servizi, del contratto di servizio, con relativi allegati, e dello statuto della costituente Newco S.p.A. con la cittadinanza, le associazioni e i rappresentanti di tutte le forze politiche, al fine di renderne partecipati i contenuti, i meccanismi e gli scenari prossimi e di provvedere al chiarimento di ogni dubbio e perplessità.

Riteniamo che i comportamenti virtuosi si costruiscano con la comunicazione chiara agli utenti e con il loro coinvolgimento (attivo e propositivo) nella gestione del servizio.

Riteniamo, in ogni caso, essenziale che si creino “istituzioni” (ossia insiemi di regole) che facilitino la partecipazione degli utenti, affinché questi siano non solo fruitori del servizio ma cittadini attori del necessario cambiamento di strategia nella gestione dei rifiuti.

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