“Giu’ le mani da Sovereto”, nasce un comitato cittadino

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Il Comitato è costituito da: Legambiente, Movimento Civico, Libertà è Partecipazione, Puliamo Terlizzi, Associaz.Impegno Civico, Amici dell'Appia, Associaz.Sovero, Associaz.FestaMaggiore, Arci La Torre di Babele e Comitato Beni Comuni.
Il 30 gennaio 2014 si è formalmente costituito il Comitato “Giù le mani da Sovereto” il cui portavoce designato è il Prof. Luigi Dello Russo.
Ben dieci tra associazioni, gruppi e movimenti hanno deciso di aderire: Legambiente Circolo di Terlizzi, Puliamo Terlizzi, Movimento Civico – Città Civile, movimento “Libertà è Partecipazione”, associazione “Sovero”, associazione “Festa Maggiore – Terlizzi”, Arci “La Torre di Babele”, associazione “Amici dell’Appia”, Impegno Civico, associazione “Comitato Beni Comuni”.
A seguito del permesso a costruire n.58/2013 del 18 dicembre 2013 con il quale il Dirigente UTC autorizzava nel borgo di Sovereto un intervento di demolizione e costruzione con aumento di volumetria (la demolizione era già stata effettuata nel mese di novembre 2013 con una SCIA), il 12 gennaio 2014 il costituendo Comitato teneva una manifestazione di protesta e sensibilizzazione della cittadinanza per la tutela architettonica del borgo, raccogliendo il consenso di un centinaio di cittadini intervenuti all’evento.
Con delibera n.3 del 22 gennaio 2014 il Consiglio Comunale adottava la variante al PRG mutando la destinazione urbanistica del borgo di Sovereto in zona A (aree di interesse storico architettonico) da B2 (aree di completamento). Tale delibera blocca qualsiasi intervento edilizio che non sia di esclusiva manutenzione ordinaria, sino alla redazione ed all’approvazione di un Piano Particolareggiato che disciplini le modalità d’intervento edilizio nel borgo di Sovereto.
Il comitato ha avanzato un’istanza all’attenzione del Sindaco, del Presidente del Consiglio, degli assessori, del Dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale e di tutti i consiglieri.
L’elaborato comprensivo di quattro pagine e firmato dal portavoce Luigi Dello Russo formula precise richieste, articolate in cinque punti così sintetizzati:
1. La redazione di un Piano Particolareggiato del Centro Storico per Sovereto che sia redatto in maniera partecipata e che abbia come principio cardine quello di preservare l’integrità architettonica del borgo consentendo esclusivamente il restauro ed il risanamento conservativo degli immobili senza alcun aumento volumetrico, nè l’inserimento di volumi superfetativi o di altri elementi estranei;
2. Estendere a tutto il borgo di Sovereto la componente insediativa, denominata dal PPTR adottato con DGR n.1435 del 2 agosto 2013 “Testimonianze della stratificazione insediativa (siti storico-culturali)”;
3. Valutare l’adozione di una variante al PRG per l’area tipizzata C2 a poche decine di metri a nord-ovest del borgo di Sovereto. La proposta del Comitato è quella di variarla da “area di espansione residenziale” (C2) ad “area per la residenza stagionale” (C6) rendendola omogenea alle altre aree edificabili presenti lungo la S.C. Terlizzi-Sovereto, evitando l’edificazione di edifici aventi altezza e volumetria tali da alterare irreparabilmente lo scenario paesaggistico nel quale è immerso il Borgo di Sovereto ;
4. Attivare tutte le procedure per il completo ripristino della funzione di protezione idraulica del ramo est della Lama Bonasiere, che scorre a ridosso del Borgo di Sovereto;
5. Il Comitato chiede di avviare in tempi ragionevoli un’iter partecipato per la redazione di un sottopiano comunale per l’individuazione delle strade a valenza paesaggistica da sottoporre a tutela ai sensi del PPTR (Piano Paesaggistico Territoriale Regionale).
La tutela ambientale, soprattutto di luoghi ed edifici d’interesse storico, artistico e culturale, dovrebbe essere mossa da un atto d’amore per le proprie radici, con la consapevolezza e la responsabilità di riuscire a tramandarli ai nostri figli.
D’altra parte solo vivendo a pieno uno spazio, rendendolo vitale, è possibile averne cura, metterne in luce la bellezza, tenere alta l’attenzione e attivarne il potenziale, in questo caso, storico, culturale e turistico, senza trascurare che è nella struttura originaria che esistono i caratteri specifici, le radici della città.
Ci auspichiamo che i destinatari della presente vogliano attivarsi ed interessarsi, ognuno per le proprie competenze e responsabilità, affinché il nostro borgo di Sovereto venga tutelato e valorizzato, rappresentando per tutta la comunità terlizzese, testimonianza di valenza storica, artistica, culturale, architettonica e paesaggistica.
Il Comitato è aperto all’adesione ed alla condivisione con altre realtà associative o singoli cittadini sensibili alle sorti ed alla valorizzazione del borgo di Sovereto. La sede è ubicata presso il Circolo di Legambiente Terlizzi, in Via Vittorio Veneto, 22.
Il Comitato “Giù le mani da Sovereto”
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