Doppiette

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Devastante il gioco dei giovanissimi contro il Trani, gli allievi invece si aggiudicano il derby contro la ruvese
Allievi
Mister Barione sornione a bordo campo a orchestrare gli allievi dell’ Asd Olimpia sacrocuore. Mister Barione è abbastanza teso per il match che vede contrapporsi i propri ragazzi contro la blasonata squadra della Ruvese, da anni presente nel mondo del calcio pugliese.
Il match è importante per entrambi le formazioni che non intendono mollare la terza piazza e sperano di rimanere agganciati alla prima in classifica la New Academy Bari, distante sette lunghezze.
Il derby è sempre molto sentito e viene giocato a ritmi forsennati, i ragazzi di Mister Barione pigiano l’acceleratore e al sesto minuto con l’illuminato Leuci passano in vantaggio, il gol è memorabile come d’altronde quasi tutte le prestazioni di questa giovane promessa “made in Terlizzi”. Leuci ha calciato al volo un tiro certosino che si è insaccato nella rete dei fratelli ruvesi, su cross dell’eterno pistone di fascia Petrone.
1-0 e si tenta disperatamente il raddoppio, ma la dura legge del calcio “gol mancato gol subito” si concretizza col pareggio della Ruvese. Si chiude il primo tempo, Mister Barione è scuro in volto, preoccupato e teso, cerca il modulo giusto per incrementare il bottino casalingo, vuole vincere e compie alcuni cambi, rivoluziona il modulo tattico, più difesa e meno attacco, vuole tentare di accaparrarsi la posta in palio con il contropiede?
No è solo un momentaneo assestamento, i ragazzi terlizzesi sembrano un po’ stanchi e appesantiti per cui la Ruvese approfitta dell’empasse e sciorina gioco e azioni da gol, ma nulla di rilevante.
Si infortuna il portiere terlizzese Santeramo e lì il carico di adrenalina spinge i rossoblu al riscatto, Mister Barione sfodera le sue armi migliori e propone un gioco frizzante e vivace, i ragazzi godono del buon calcio e credono nella vittoria e infatti dapprima con De Gennaro, poi con Leuci tentano di segnare ma non concretizzano ed infine Petrone scaglia una sassata da fuori area che si scaglia contro la mano di un difensore avversario, calcio di rigore che Gallo senza fronzoli e manfrine realizza. La Ruvese reagisce, l’olimpia sacro-cuore resiste e la partita si chiude con un meritato 2-1.
Giovanissimi
Partita impegnativa contro il Trani, il forte Mortello è influenzato, il campo è in terra battuta, il vento è una bora, difficile giocare, vincere è l’imperativo!!!
Il Trani viene premuto nella propria metà campo sino a creare le prime nitide occasioni da gol con Palmieri e Vangi, il Trani non ci sta e avanza con un contropiede, Sarcina compie una parata difficile ed intuitiva.
Su calcio d’angolo “doktor” De Feo segna, Fracchiolla fornisce l’assist. Non finisce certo qui. Vangi imbeccato da Cifarelli, sta per tirare ma la palla diventa magica e compie saltelli incomprensibili, no palla no party. Fiore riprende a giocare dopo lo sfortunato stop di tre settimane.
Fine primo tempo. Secondo tempo, vento a sfavore e Mister Tricarico ordina: “palla bassa e gioco di squadra”. Occasioni a bizzeffe e Fiore dopo cinque minuti sta per tornare al gol ma la forma fisica è ancora lontana dal panzer d’attacco di tre settimane fa, forza Fiore. Rilancio lungo del Trani, Lovino fa sfilare la palla su consiglio di Sarcina che purtroppo non arriva in tempo e permette ai tranesi di segnare.
La reazione è veemente, l’olimpia sacro-cuore deve vincere, Mister Tricarico cala la carta vincente, entra “ninja” Bove per Giuga. Palmieri domina e decide che è tempo di siringare gli avversari, cerca prima di dare la terapia con un sinistro pungente, poi sciorina pillole di saggezza calcistica, si porta a spasso avversari e palla, passa all’accorrente Fiore che calcia di poco fuori, infine Palmieri cala la supposta con un preciso colpo di testa su cross dell’inesauribile mancino Fracchiolla. Bove non è da meno e dimostra che i suoi gol non sono solo di rapina, da fuori area tira di destro, il palo ferma la gioia del gol, Vangi si scaglia come un avvoltoio e segna.
Lovino purtroppo commette una ingenuità e si fa espellere, salterà il prossimo importante match ma “doktor” de Feo saprà guidare al meglio la propria difesa rendendola una roccaforte invalicabile. Ragazzi, vincere è l’imperativo ma giocare a calcio in maniera devastante è una goduria, forza, coraggio e attenzione.
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