FdI difende l’operato della dirigente Panzini, Forza Italia prende le distanze

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Sul caso della dirigente Panzini, scoppia un'altra polemica per via di una petizione promossa da Movimento Civico, a cui Fratelli d'Italia risponde con un manifesto pubblico
E’ scoppiata una vera e propria guerra di insulti e minacce sul caso Panzini, sulla quale figura dirigenziale del Comune di terlizzi, si sono consumati ormai fiumi d’ inchostro.
Alcuni giorni fa, Movimento Civico Città Civile, promuove una petizione popolare per chiedere l’adozione di provvedimenti disciplinari a carico della Dirigente Panzini, da qui si scatena una polemica a distanza sul web e sui muri della città con manifesti di accuse e difese che i contribuenti faticano a comprendere.
Di fatto, il Partito del Sindaco Gemmato pubblica la seguente nota >>
SCIACALLI E IRRESPONSABILI!
Apprendiamo di una petizione popolare da parte di un gruppuscolo di opposizione finalizzata ad un procedimento disciplinare nei confronti della Dirigente del Settore Finanziario, a dir loro responsabile con l’Amministrazione Comunale, di una gestione finanziaria “disordinata, caotica e probabilmente fraudolenta”.
Stigmatizziamo la barbarie della persecuzione personale. Trasformare la piazza in tribunale è solo un triste retaggio di culture giustizialiste estranee alla nostra Comunità. Crediamo nella Magistratura ordinaria che, con ordinanza del Tribunale di Bari – Terza Sezione Penale – n. 559/13TL, ha annullato gli arresti domiciliari a carico della Dirigente per “carenza dei gravi indizi di colpevolezza”.
Sorvoliamo sulla sicura illegittimità e sulla probabile illegalità della petizione, che non può entrare nel merito di procedimenti disciplinari che hanno come necessario presupposto la riservatezza a tutela della onorabilità delle persone.
Sorvoliamo sul mancato rispetto delle norme da parte di questo gruppuscolo che raccoglie abusivamente firme in piazza, non avendo la benché minima autorizzazione.
Non intendiamo sorvolare sull’ennesimo tentativo di irresponsabile sciacallaggio politico ai danni di Terlizzi!
Durante lo scorso Consiglio Comunale il Sindaco Gemmato ha comunicato ufficialmente che, al 31 Dicembre 2013, nelle casse del Comune si contano quasi dieci milioni di euro, circa il doppio rispetto ad un anno prima. Con tale comunicazione, il Sindaco smentiva i profeti di sventura che paventavano fantomatiche situazioni di dissesto o pre-dissesto.
Nello stesso tempo, il Sindaco esortava tutti a difendere la Città dagli irresponsabili che, diffondendo voci false e infondate su presunte difficoltà finanziarie dell’Ente, gettano immeritato discredito su tutta la Città che sarebbe sicuramente danneggiata se solo qualcuno dovesse prendere sul serio tali fantasiose illazioni.
Pochi giorni dopo, ci rendiamo conto che tale appello è caduto nel vuoto!
E’ intollerabile vedere qualcuno che, per oscure finalità politiche, continua a scrivere di “gestione disordinata, caotica e probabilmente fraudolenta” delle casse comunali, quando a Settembre scorso un consulente dell’Amministrazione che le opposizioni vollero ascoltare in Consiglio Comunale, dichiarò più volte che i problemi del Comune di Terlizzi sono quelli della maggior parte dei Comuni italiani.
E’ intollerabile leggere argomentazioni pretestuose, quando la Corte dei Conti, nell’ambito di una procedura espletata per tanti altri comuni, ha riconosciuto la bontà della scelta di internalizzare i tributi, fatta dall’Amministrazione Gemmato.
E’ intollerabile assistere a tutto ciò mentre l’Amministrazione Gemmato si sta assumendo l’onere e la responsabilità di mettere ordine nella macchina amministrativa.
Chiediamo all’Amministrazione Comunale di verificare l’opportunità e la fattibilità di una azione legale nei confronti dei promotori e dei firmatari di questa sciacallesca e irresponsabile petizione popolare, a tutela dell’immagine della Pubblica Amministrazione e di tutta la Comunità Cittadina.
Invitiamo i cittadini a non firmare questa petizione basata su argomentazioni false e pretestuose che, descrivendo una situazione che non c’è, può solo danneggiare l’immagine della nostra Comunità.
Non passa qualche ora dalla pubblicazione del manifesto di Fratelli d’Italia, che il Partito Forza Italia di Terlizzi assume una posizione contrastante e ne prende le distanze, con una nota posta sul web della pagina di Fratelli d’italia. Scontro interno alla maggioranza o resa dei conti ?
Di seguito Pubblichiamo la nota diffusa da Forza Italia >>
TRIBUTI: CHIARIMENTI E PROSPETTIVE FUTURE
Premesso che in merito al manifesto dal titolo “sciacalli e irresponsabili”, Forza Italia prende le distanze da alcuni argomenti preventivamente non condivisi, riteniamo opportuno, a distanza di quasi un mese dall’invio ai cittadini di avvisi di pagamento in materia di TARSU e dalla notifica di avvisi di accertamento e di atti di ingiunzione relativi all’ICI ed alla TARSU di anni pregressi, fare alcune considerazioni e precisazioni affinchè sia chiara alla città e ad alcuni amministratori la posizione politica di FORZA ITALIA su tale questione.
Il nostro partito, a differenza di altri, consapevole di gestire uno degli assessorati più scomodi e con meno visibilità, si è fatto carico sin da subito dell’onere di gestire un “SETTORE ALLA DERIVA”.
A fronte di tale onere, tra le innumerevoli difficoltà incontrate nel passato anno 2013, Forza Italia, in sintonia con la restante parte della maggioranza, ha fatto sì che si compisse una scelta epocale per il Comune di Terlizzi, ovvero l’INTERNALIZZAZIONE DEI TRIBUTI.
Oggi, grazie alla nostra determinazione, più nessun cittadino si vedrà scippare il proprio denaro da AGENTI DI RISCOSSIONE (vedi Censum) che, grazie allo scarso controllo dei passati amministratori di centro sinistra, nel periodo 2008 – 2011, hanno SOTTRATTO ai terlizzesi ingenti somme di denaro.
Sia chiaro: è nostro compito, in questa sede, rilevare gli aspetti politici, lasciando alla magistratura l’accertamento delle responsabilità a qualsiasi livello. Per questo motivo, siamo fermamente convinti di dover difendere l’onore della nostra città da illazioni di profeti di sventura che paventano fantomatiche situazioni di pre-dissesto finanziario.
Il COMUNE DI TERLIZZI, come comunicato dal Sindaco nell’ultimo consiglio comunale, presenta nelle proprie casse, al 31 dicembre 2013, quasi 10 MILIONI DI EURO.
Ciò nonostante, Forza Italia ritiene che l’attività politica non debba svolgersi con azioni legali o intimidatorie nei confronti di cittadini che intendono sottoscrivere una petizione popolare.
Ci piace pensare di vivere in una comunità dove cittadini, associazioni o partiti politici, possano liberamente raccogliere firme attraverso petizioni, assumendosene ovviamente tutte le responsabilità in caso di azioni non legali.
Altresì pensiamo che non spetti ai partiti difendere singole persone, che hanno la capacità e la forza di sostenere le loro ragioni, autonomamente, in qualunque sede.
E’ nostro dovere, invece, comunicare con forza alla città l’impegno con cui Forza Italia e l’intera coalizione di centro destra stanno cercando di risanare l’ufficio tributi con la collaborazione di volenterosi dipendenti comunali.
Ci auspichiamo che i cittadini comprendano che lo sforzo di questi mesi, fatto anche di lunghe attese presso l’ufficio tributi, sarà ripagato in futuro con una Banca Dati bonificata da anni di abbandono ed in grado di assicurare all’Ente risorse necessarie per migliorare i servizi offerti ai cittadini.
Forza Italia Terlizzi
La situazione troppo confusa per gli addetti ai lavori, pare risulti incomprensibile per i comuni cittadini e contribuenti del Comune di Terlizzi
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