“Petizione Popolare”, per un procedimento disciplinate a carico della dirigente del Comune

© n.c.
Coraggiosa e coerente iniziativa del Movimento Civico Città Civile che combatte un ruolo di opposizione attiva, dentro e fuori il Consiglio Comunale, contro una amministrazione "addormentata"
Pubblichiamo di seguito il comunicato del Movimento Civico >>
PETIZIONE POPOLARE
indetta dal Movimento Civico CittàCivile
Richiesta di avvio di un procedimento disciplinare
nei confronti della dirigente del settore affari finanziari del Comune di Terlizzi
Tocca al Movimento Civico CittàCivile scuotere le coscienze di quest’Amministrazione addormentata e troppo morbida con le responsabilità della Dirigenza Comunale. Due pesi e due misure.
E’ ormai sotto gli occhi di tutti la disparità di trattamento dei Dirigenti e questo si evince dalle dichiarazioni del Consigliere Allegretti alla stampa e di alcuni Consiglieri proprio allo scorso Consiglio Comunale.
Ormai le Emergenze cominciano a diventare troppe, troppo onerose e soprattutto di difficilissima gestione con gli ordinari strumenti che la legge mette a disposizione.
In questo quadro mortificante cerchiamo di fare “battaglia politica” senza timori e con la schiena dritta.
Non temiamo gli strali di chicchessia che bolla tali iniziative con supponenza come azioni di Procurato Allarme Sociale.
Noi vogliamo una Sana e Consapevole Gestione della Casa dei Terlizzesi nell’interesse degli stessi in ottica di crescita e sviluppo del territorio.
Di seguito il testo della Petizione Popolare che il Movimento Civico CittàCivile promuove da Domenica 26 Gennaio e per tutto il mese di Febbraio. L’obiettivo è raccogliere un numero considerevole di firme che ci permettano di intentare le azioni più opportune nelle sedi di competenza.
Ai sensi dell’art. 21 del D.Lgs 165/2001, cosi come integrato e modificato dalla L. 145/2002 e del D.Lgs 150/2009, il dirigente conforma la sua condotta al DOVERE COSTITUZIONALE di servire la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i PRINCIPI di buon andamento, imparzialità e trasparenza dell’attività amministrativa nonché quelli di leale collaborazione, di diligenza e fedeltà di cui agli artt. 2104 e 2105 del codice civile, anteponendo il rispetto della legge e l’interesse pubblico agli interessi privati propri ed altrui.
Il comportamento del dirigente, altresì, deve essere improntato al perseguimento degli OBIETTIVI di innovazione e di miglioramento dell’organizzazione delle amministrazioni e di conseguimento di elevati standard di efficienza ed efficacia delle attività e dei servizi istituzionali, tenendo conto in via primaria delle esigenze dei cittadini utenti.
Le violazioni, da parte dei dirigenti, degli OBBLIGHI fin qui esaminati danno luogo, previo procedimento disciplinare, all’applicazione delle seguenti sanzioni secondo la gravità dell’infrazione ed in relazione a quanto previsto CODICE DISCIPLINARE ( art. 9 ) :
a. SANZIONE PECUNIARIA da un minimo di € 200,00 ad un massimo di € 500,00
b. SOSPENSIONE DAL SERVIZIO CON PRIVAZIONE DELLA RETRIBUZIONE, secondo le previsioni Codice disciplinare (art. 9 nelle sue varie articolazioni cfr Commi da 5 a 8)
c. LICENZIAMENTO CON PREAVVISO
d. LICENZIAMENTO SENZA PREAVVISO
A TERLIZZI, invece, nonostante TUTTE le “relazioni”, da parte dei Revisori dei conti, di illustri docenti universitari, della Corte dei Conti, rilevino una gestione finanziaria del Comune disordinata, caotica, e probabilmente fraudolenta (su questo sarà la magistratura ad accertare le responsabilità penali) attuata dalla dirigente preposta, chi ha la responsabilità politica non ha mai valutato l’opportunità di intraprendere alcuna azione di verifica di tale operato.
Chiediamo pertanto che, a tutela degli interessi dei terlizzesi, si avvii immediatamente un procedimento disciplinare nei confronti del responsabile dell’ufficio finanziario del Comune di Terlizzi.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro