Sovereto: Un borgo dimenticato

La Redazione
Legambiente

Sulle polemiche relative allo scempio in atto nel borgo antico di Sovereto, interviene l'Associazione Legambiente di Terlizzi

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Seguendo il consiglio comunale svoltosi il 14 gennaio scorso sembra di rivivere la nota vicenda di quel comandante che dopo aver “salvato” la propria pelle, rimprovera i suoi collaboratori per non essere stati all’altezza di procedere al salvataggio dell’equipaggio.

Più o meno è questa l’immagine che emerge dal contrapposto atteggiamento assunto dai politici locali rispetto al dirigente l’ufficio tecnico comunale.

Mea culpa da parte dei primi per non aver saputo (o voluto) far nulla prima d’ora per salvare il borgo di Sovereto da sciacallaggi  e aggressioni edilizie-speculative, arroganza del secondo nel “bacchettare” a destra e manca, infliggendo severe ammonizioni e rimproveri  a chi  – a suo dire – sapeva e nulla ha fatto per fermare quello che sembrerebbe essere l’inizio della distruzione del borgo.

A questo proposito, per nulla opportuno, né pertinente appare l’aver tirato in gioco pure questo Circolo di Legambiente, come se lo stesso avesse un ruolo istituzionale tale, da poter “bloccare” o indirizzare interventi edilizi di questo Paese!

Il nostro Dirigente l’ufficio tecnico comunale forse trascura di considerare l’autonomia decisionale, gestionale ed operativa di cui gode nell’ambito dell’attività amministrativa e che dovrebbe indurlo, prima dell’emanazione di un particolare provvedimento destinato ad incidere sulla sfera sociale,  a  confrontarsi con chi amministra la città.

E se è vero che il nostro Dirigente l’Ufficio tecnico non è cittadino terlizzese, è anche vero che lo stesso svolge le proprie funzioni da così tanti anni, che avrebbe dovuto conoscere l’affezione ed il sentimento che lega la collettività terlizzese al borgo di Sovereto e quanto avrebbe “pesato” sui cittadini un intervento edilizio così radicale e devastante come quello autorizzato.

Davvero strana appare la circostanza secondo cui lo stesso giorno, il 18 dicembre 2013, il Dirigente l’Ufficio Tecnico emetta due atti in assoluto contrasto tra loro: il Permesso a Costruire di demolizione e ricostruzione del fabbricato nel borgo antico di Sovereto e una relazione tecnica in cui si sottolinea che il borgo di Sovereto riveste carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale e che pertanto è necessario, per la sua tutela, procedere ad una variante al PRG che ne cambi destinazione urbanistica da B2 ad A1 (centro storico).

Questo Circolo di Legambiente certamente non assisterà in silenzio ad eventuali future aggressioni del territorio o ad iniziative tese solo ad alterare luoghi che, comunque si vogliano definire, rimangono testimoni della nostra storia.

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