Altra notte di violenza a Terlizzi, un uomo accoltellato

La Redazione
aggressione e violenza

A distanza di qualche giorno da un altro grave episodio, nella notte appena trascorsa ci è scappata la tragedia

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Ennesimo episodio dato dagli effetti dell’alcool.

A farne le spese è un esercente di un noto Bar del centro di Terlizzi.

Ancora una volta nel gesto furibondo è stato utilizzato un affilato coltello, da parte di un non precisato individuo, il quale ha inferto un colpo secco che per poco non si è infilzato nel costato del malcapitato gestore del Bar, reo di aver negato l’oasi di pace in cui si rifugia il bevitore accanito, ovvero una birra ghiacciata.

L’aggressore, nonostante fosse già in evidenti condizioni di delirio alcolico,  è riuscito a sfregiare l’epidermide dell’addome del proprietario del Bar del centro, procurandogli una ferita guaribile in una decina di giorni.

A quanto pare la crisi sociale ed economica, condiziona i più deboli, e degenera in atti di violenza incontrollati. Come è accaduto nuovamente qualche giorno fa.

La crisi in cui vive la nostra società, provoca dipendenza da mondi paralleli legati all’alcolismo e alla rassegnazione dell’individuo abbandonato alla paura della propria condizione di inutilità sociale.

Un grave fenomeno di disagio sociale che le istituzioni non riescono a controllare e curare.

Non è più il caso di parlare di casualità, ormai questi episodi rientrano nella routine delle giornate fredde e cupe e ci chiediamo in che modo si possa porre rimedio.

Cosa aspettano i rappresentanti delle istituzioni locali ad analizzare e approfondire le dinamiche in cui maturano questi episodi e a quale dimensione  appartengono ?

La paura di rimanere vittime di simili episodi, si manifesta anche nella mancanza di presenze nelle strade e nei punti di incontro, sempre più vuoti perchè si preferisce uscire per andare in posti più sicuri di Terlizzi ?

Una situazione che ci auguriamo sia circoscrivibile ai pochissimi casi, ma allarmante al punto di dover intervenire con la massima urgenza, prima che possa scapparci il dramma irrimediabile di un lutto che marchierebbe la nostra comunità in maniera infamante.

I Carabinieri e il Pronto Soccorso di terlizzi hanno svolto con particolare impegno il proprio compito, lavorando alacremente, ma nulla possono per fronteggiare tale degenerazione se non attraverso un piano organico di intervento sociale che oggi può risolvere molto.

Domani potrebbe essere troppo tardi.

 

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