Barile: non c’è più apparato, il PD è cambiato

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Una nota del segretario del Partito Democratico, che esprime il senso reale del cambiamento, avvenuto con la vittoria di Renzi
Le primarie svolte domenica 8 Dicembre a Terlizzi e nel resto del Paese,hanno dato prova della enorme sete di democrazia e di cambiamento
che il popolo del PD ha in questo momento.
In particolare sono orgoglioso di essere il segretario di un circolo del Partito Democratico di provincia,dove si è avuto un trend elettorale
in linea con il regionale,avviando quel percorso verso il cambiamento con un nuovo gruppo dirigente tanto auspicato dalla base e dall’opinione
pubblica.
Non c’è più strategia dell’apparato che tenga,il PD è cambiato e ormai ci devono fare i conti tutti.
D’ora in poi non parliamo più dei renziani e non: è nato un nuovo Partito Democratico di cui sono onorato di far parte e come dice Michele Emiliano,”basta a vergognarsi di dichiararsi del PD”(come qualche facinoroso ha voluto far credere).
Il PD dopo il successo di queste primarie è diventato il vero baluardo della democrazia,dove chiunque può riconoscersi se crede nella politica per il bene comune.
Per essere precisi sui dati,il PD di Terlizzi conta circa 500 iscritti insieme ai Giovani Democratici,876 sono stati i votanti alle primarie di
cui 481 non tesserati.
Ringrazio tutti i componenti della squadra del circolo PD di Terlizzi che con il loro impegno,dedizione e professionalità,hanno permesso l’organizzazione e lo svolgimento delle Primarie a Terlizzi nel migliore dei modi.
Mi sfozerò al massimo perchè il gruppo dirigente venuto fuori dall’ultimo congresso cittadino ci porti al conseguimento e al raggiungimento degli obiettivi che,a questo punto,il Partito Democratico di Terlizzi ha il dovere di perseguire, sempre ponendo al centro l’interesse della collettività terlizzese ultimamente molto bistrattata dalla malamministrazione Gemmato di irresponsabilità civica.
Il segretario del circolo del Partito Democratico di Terlizzi
dott.Francesco Barile
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