Goldoni parla anche tedesco

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Emozione, applausi e tanto entusiasmo per la rappresentazione del “Servitore di due padroni” di Goldoni, messa in scena dagli allievi della quinta classe del Liceo Linguistico “T. Fiore” e dai loro partner tedeschi
Un “Servitore” singolare quello rappresentato a Freigericht, che ha visto accostare al testo classico di Goldoni una rivisitazione della commedia in chiave moderna.
Tutto è cominciato in Aprile, quando, in occasione dell’arrivo del gruppo tedesco nel nostro Istituto, gli allievi, sotto la guida delle referenti del progetto, la prof.ssa Vinci e la prof.ssa Zerrenner, hanno lavorato parallelamente alla riduzione del testo goldoniano e alla riscrittura di esso per una versione adatta ai nostri tempi. Per valorizzare la presenza delle due nazionalità del progetto, si è pensato di mantenere per la versione classica la lingua italiana e di utilizzare invece la lingua tedesca per la trasposizione moderna.
Grazie alle lezioni teoriche e pratiche dell’attore terlizzese Michele Altamura, il gruppo italo-tedesco ha approfondito lo studio della Commedia dell’Arte e si è provato, in maniera efficace e divertente, nelle tecniche di improvvisazione teatrale. Poste quindi le basi per le due versioni, il duro lavoro per la messa in scena dello spettacolo è avvenuto in Germania, dove dal 31 Ottobre al 10 Novembre, il gruppo italiano è stato ospite a Freigericht presso i partner dell’istituto tedesco.
Qui, la guida competente e paziente dei due registi del Teatro d’Arte Scarello di Mainz, Frau Steiner e il Sig. Scarello, ha condotto gradualmente l’intero gruppo – in soli cinque giorni – ad un risultato insperato, cui hanno contribuito anche le musiche composte per l’occasione dagli studenti del prof. Rink, nonché i pannelli realizzati per lo scenario dagli allievi della prof.ssa Herbert.
Un primo saggio del nostro progetto è stato offerto in una cornice particolare dell’attività didattica della Kopernikusschule, il Literarischer November: ogni anno, per due settimane, tutte le classi terminali dell’istituto interrompono la normale attività didattica e realizzano progetti ispirati ad un tema comune.
Con 2500 alunni, la Kopernikusschule è in effetti una realtà fuori dal comune che, per dotazioni ed offerta formativa, rappresenta una scuola modello per gli stessi tedeschi. Si può ben capire quindi quale sia stato l’impatto sui nostri allievi, che hanno potuto non solo osservare un sistema scolastico nuovo, ma anche parteciparvi in prima persona nell’ambito della manifestazione finale del Literarischer November.
La prima dello spettacolo si è tenuta il 09 novembre, anniversario della caduta del muro: è stato qui che il duro lavoro delle prove e la tensione emotiva accumulata hanno fatto mirabilmente scaturire un risultato che è andato al di là delle aspettative.
Rientrati a casa, gli allievi porteranno indelebili nel cuore le immagini e le emozioni di un’esperienza vissuta in piena condivisione: non solo le luci del palcoscenico, ma anche il calore delle famiglie, le attività ricreative, le escursioni a Gelnhausen, Francoforte e Fulda, attività che, a dispetto della pioggia che ci ha accompagnati ogni giorno, hanno messo in luce la ricchezza culturale di una civiltà che per molti studenti era ancora inesplorata.
Lidia Vinci
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