Movimento Civico: “E’ in arrivo Babbo Natale”

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Un pessimo clima natalizio, quello descritto con ironia dal Movimento Politico terlizzese, che stigmatizza il provvedimento dell'Amministrazione Comunale, mettendolo in discussione per i tempi, i termini ed i metodi adottati
Sono in arrivo nelle case dei concittadini terlizzesi ben 22.000 (dico ventiduemila) avvisi di pagamento per TARSU 2012 e TARES 2013.
Vale a dire, quindi, che se vi bussano alla porta e fuori nevica non illudetevi: non si tratta di babbo natale ahimè!!!!
Ventiduemila avvisi di pagamento su un paese con ventisettemila abitanti è un numero assurdo.
Vuol dire che, utilizzando la media di Trilussa, quasi tutti i terlizzesi (bambini e lattanti compresi) riceveranno un avviso di pagamento.
Ma c’è anche una bella notizia (o quasi): quest’anno gli avvisi di pagamento a Terlizzi sono “fatti in casa”.
Sì! Proprio come gli strascinati! “Fatti in casa”.
E’ noto infatti che il Comune di Terlizzi ha deciso di utilizzare dei dipendenti comunali per la gestione dei Tributi.
Peccato, però, che si parta totalmente da zero in quanto l’Ente Comunale non dispone né di risorse tecniche né di risorse umane adeguatamente formate. E l’aggravante è che siamo a pochi giorni dalla fine del 2013.
E’ quindi una corsa contro il tempo che costa, e costerà, ai Terlizzesi ulteriori sacrifici.
Iniziamo proprio dai costi: con delibera 668 del 17/10/2013 nostra signora la dirigente Francesca Panzini ha comprato la licenza software per la gestione dei tributi alla modica cifra di € 14.640,00 annui.
Nella determina non è dato sapere, naturalmente (la fede non si discute), se vi sia stata una sorta di gara e quindi una valutazione di altre offerte in base a qualcosa di stabilito già, per esempio, dal Ministero della Funzione Pubblica.
C’è scritto solamente che siccome altri comuni (non si sa quali) utilizzano questo software allora lo compriamo anche noi.
EVVABBE C’è DA FIDARSI!!??
Ma non è finita qui!!!! E no.
Comprato il software bisogna che qualcuno si adoperi per farlo funzionare affinchè stampi le agognate bollette.
E allora sempre nostra signora la dirigente Francesca Panzini (sempre sia lodata e ringraziata) ha fatto un’altra determina, la 743 del 22/11/2013 (fresca di giornata) nella quale si AFFIDA ESTERNAMENTE (ma il Gemmato non aveva proclamato l’internalizzazione?) il SERVIZIO DI BOLLETTAZIONE delle 22.000 cartelle. Sapete quanto ci costerà? Pronti! Serviti!.
Ci costa € 42.000,00 (QUARANTADUEMILA EURO). E chi presterà questo servizio? Sempre la stessa ditta che ci ha venduto il software!!!
La domanda è: ma siamo sicuri che la strada imboccata sia quella giusta?
Non discuto la possibilità di internalizzare il servizio dei tributi.
Discuto i tempi, i termini ed i metodi. Non vi è il rischio che i tempi ristretti (oltre a comportate oneri per le casse comunali) POSSANO far rivedere ai terlizzesi un triste film già visto ovvero “LE CARTELLE PAZZE!!!!???
Dott. Roberto Lusito
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