Internalizzazione dei tributi, un altro flop

© n.c.
Avanti come un gambero, sarebbe la giusta definizione per interpretare le dinamiche descritte da Impegno Civico, che osserva come l'Amministrazione Comunale esegue in maniera difforme le delibere assunte
Apprendiamo dall’albo pretorio del Comune di Terlizzi il fallimento della tanto decantata gestione autonoma dei tributi comunali avviata dal sindaco Gemmato all’indomani degli arresti legati allo scandalo CENSUM.
Risale al 14 ottobre scorso la scelta della maggioranza che sostiene Gemmato di gestire la riscossione dei tributi con il solo personale comunale, nonostante il parere contrario del consulente del Comune, prof. Aulenta e nonostante le proteste delle opposizioni in consiglio comunale e di movimenti come il nostro, convinti che gli uffici comunali non fossero pronti a gestire autonomamente procedure così complesse senza gravi ripercussioni sui cittadini.
Oggi apprendiamo che il Comune si è dovuto affidare nuovamente all’esterno per una serie di servizi legati ai tributi e ha pagato alla società SERVIZI LOCALI SPA con sede legale a Novara e sede operativa a Matera, 12.000€ per l’uso per un solo anno di un software per gestire la banca dati dei contribuenti e altri 35.000€, per inviare 22.000 avvisi per il pagamento della TARSU 2012 e 2013.
Il tutto stranamente senza un minimo di gara d’appalto.
Quando arriveranno le 22.000 cartelle e gli uffici comunali andranno in affanno, non ci stupirebbe assistere all’ennesima marcia indietro dei nostri amministratori con affidamento all’esterno di altri servizi, magari alla stessa SERVIZI LOCALI SPA.
Il Presidente di Impegno Civico
Giuseppe De Nicolo
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro