Fulmini e Saette

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I terlizzesi hanno strameritato la vittoria
Allo stadio comunale di Terlizzi il tempo è grigio, le nubi sono cariche di pioggia, addirittura in lontananza viene segnalata una tromba d’aria.
I tifosi, sparuti ed infreddoliti ci sono, aumentano di domenica in domenica nonostante le pessime condizioni atmosferiche, anche i piccoli “racchettapalle” non si intimoriscono e sfidano le intemperie.
Gli undici gladiatori dell’asd Città dei Fiori Terlizzi ed il loro Spartacus/coach Alessandro Cataldi sono pronti per la sfida contro la Picone Bari e liberare il calcio terlizzese dal pantano di un triste ricordo poichè oggi sono solo loro gli epici eroi del calcio terlizzese.
Il fischio d’inizio è del signor Bottalico, ottimo arbitraggio il suo, ineffabile direzione di gara, una tra le migliori mai a Terlizzi.
Si parte ed è solo e subito Terlizzi e lo si intuisce dalla grinta e dalla determinazione dei ragazzi in casacca verde mentre gli ospiti in casacca bianco rossa arrancano e si intimoriscono, capiscono che l’aria è amara e cominciano ad urlarsi uno contro l’altro, perdendo irrimediabilmente la concentrazione.
Al primo affondo l’asd Città dei Fiori passa in vantaggio con un gran gol di sinistro di Grassi che dopo alcuni minuti serve un pallone ad hoc ai limiti dell’area avversaria sulla fascia sinistra a Tempesta “moro” Francesco che protegge la sfera tira e insacca ad incrocio alla sinistra del portiere. 2-0 e avversari intontiti.
Passano pochi minuti e il “moro” in giornata di grazia, ruba palla con forza a Signorile Michele over 45enne, un esempio di sportività e passione calcistica, affronta il portiere e segna il 3-0.
Quando ormai il match sembra chiuso ecco che Oresti, genio e sregolatezza dopo aver compiuto un miracolo, smanacciando sul palo destro un insidioso tiro, esce alla spericolata su una palla vagante e memore delle conoscenze di karate, cerca di colpire la sfera con una botta da ko, svirgola la palla e l’attaccante avversario incredulo, segna a porta vuota, 3-1 e la partita si riapre.
Oresti perde l’imbattibilità ma lo fa a modo suo, con la giusta verve ed ironia.
I bianco rossi ci credono e tentano un breve forcing ma De Manna , il numero 9 terlizzese, preme il grilletto del suo piede bazooka e sfonda la rete con il suo portentoso sinistro. 4-1 e la gara diventa un gioco da ragazzi.
Il Mister Cataldi pensa già ad alcune sostituzioni da effettuare nel secondo tempo ma il giovanissimo Gesmundo ha sete di gol e non si fa attendere, mira, tiro e gol di sinistro, 5-1 e finisce il primo tempo.
Si rientra per i secondi 45 minuti. La gara perde un po’ di mordente ma c’è il tempo per ammirare ancora un gol di Gesmundo sempre di sinistro, i bianco rossi guidati dal mai pago Valerio numero 10, cercano di non sfigurare ed iniziano timidamente ad affacciarsi dalle parti di Oresti, botta da fuori ma il “gatto barbuto” non si fa sorprendere, parata.
I ritmi scemano e l’attenzione cala cosicchè su un corner battuto da destra i bianco rossi mettono a dura prova i riflessi del portiere terlizzese che para incredibilmente un colpo di testa ravvicinato ma nulla può sulla ribattuta ed è 6-2.
Il cielo è sempre più nero, vengono accesi i fari, diluvia, i 22 ragazzi non si arrendono e su un cross da sinistra il “moro” porta il risultato sul 7-2. Il signor Bottalico decide che la gara può terminare.
I terlizzesi hanno strameritato la vittoria, il Presidente Fracchiolla può dirsi contento perchè i ragazzi hanno dato spettacolo con gol e gioco di fino, sono in vetta alla classifica con 12 punti e domenica giocheranno nell’insidiosa Molfetta ore 14.30 campo Petrone di Molfetta per tentare il pokerissimo.
CITTA’ DEI FIORI TERLIZZI: 1) Oresti 2)Colasanto F. 3)Cantatore 4) De Noia 5) Colasanto A.6)D’Elia 7) Gesmundo 8) Grassi 9)De Manna 10) De Chirico 11) Tempesta F.co 12) Sarcina 13) Tempesta Fabrizio 14) Vino 15)Amendolagine 16)Barile 17)Di Lauro 18) Vitariello
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