Sul doppio senso di marcia in Piazza IV Novembre, sono stato portavoce dei cittadini

La Redazione
michelangelo de chirico

Condivido sulla necessità che si rediga un Piano Urbano del Traffico, efficace, sostenibile e condiviso attraverso la concertazione con tutti i cittadini

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Si ringrazia per la breve replica non polemica che vorrà concedere all’articolo inerente il grido di contestazione che verrebbe sollevato dal CSA Fronte dei Ribelli, di cui il sottoscritto ha sempre apprezzato la spontaneità e la maniera diretta con cui affronta le varie tematiche cittadine.

E’ bene precisare innanzitutto che il sottoscritto si è prodigato affinché lAmministrazione ripristinasse il doppio senso di marcia in piazza IV Novembre in quanto numerosi cittadini lo chiedevano sin da quando fu istituito il senso unico, prova ne è che ad oggi in giro per la città si è avuto modo di registrare esclusivamente commenti positivi.

Pertanto, nel rispetto del ruolo istituzionale che mi pregio di onorare, il sottoscritto ha potuto semplicemente raccogliere le varie istanze dei cittadini sul traffico ormai insostenibile di corso Umberto e di altre strade del centro storico e ha sollecitato ripetutamente lamministrazione affinché esaminasse il problema, riconoscendo allAssessore al ramo il merito dellatto di indirizzo.

Un pò fa sorridere il “grido di contestazione” per come viene enfatizzato nel titolo dell’articolo, non avendo avuto riscontro diretto, ma il sottoscritto coglie lopportunità per un confronto sereno, costruttivo e rispettoso, ringraziando la testata che lo ospita.

Infatti, in riferimento alle motivazioni addotte dal CSA, il sottoscritto concorda sulla pericolosità della pista ciclabile e non giustifica affatto il parcheggio irresponsabile ed inconcepibile di alcuni automobilisti sul lato dove sussiste il divieto di fermata.

Bisogna aggiungere, ad onor del vero, che giammai si sarebbe dovuto ripristinare il doppio senso di marcia senza aver prima realizzato un minimo di segnaletica orizzontale indicante limiti di corsia e di stop: infatti, in prossimità dellincrocio con corso Garibaldi, le auto che provengono da via Marconi sono solite (a causa dellabitudine che si è consolidata in questi anni di unico senso di marcia) immettersi in piazza IV Novembre invadendo la corsia opposta, con grave pericolo per tutti.

Quanto all’aumento delle polveri sottili e dellinquinamento, è ragionevole pensare che, eliminati i vizi di cui sopra, mai si raggiungeranno quei livelli raggiunti in corso Umberto negli ultimi anni. E questo è anche uno dei motivi principali per cui il sottoscritto ha condiviso le richieste di tanti altri cittadini che invocavano una riduzione del traffico veicolare nella stessa predetta strada, proponendo il ripristino del doppio senso di marcia in piazza IV Novembre.

Rispettando lopinione del CSA e ringraziando i suoi attivisti per questo momento di confronto, il sottoscritto auspica che si rediga finalmente un Piano Urbano del Traffico che sia efficace, sostenibile e condivisibile, attraverso anche momenti di concertazione con tutti i cittadini.

Probabilmente da tale Piano potrà anche emergere la necessità di ripristinare il senso unico in piazza IV Novembre oppure l’estensione della ZTL a tutto il centro storico ma, allo stato attuale, considerando le varie problematiche lamentate dai cittadini, il doppio senso di marcia sembra essere di fatto il male minore.

Ing. Michelangelo De Chirico, componente commissione consiliare urbanistica

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