Mercato dei Fiori, con le proteste arriva la convocazione della consulta dopo 18 mesi

La Redazione
mercato dei fiori chiuso

Alcune telefonate di rabbia da numerosi floricoltori alla Redazione hanno rispolverato il grosso disagio nella pessima gestione del Mercato dei Fiori, ormai chiuso spesso e volentieri a danno dell'economia locale

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Torniamo sull’argomento del Mercato dei Fiori, dopo aver riportato il grave episodio verificatosi alcuni giorni fa e di cui abbiamo dato la notizia che riproponiamo oggi insieme ad una novità.

Finalmente arriva la convocazione della Consulta del Fiore che non si riuniva dall’epoca dell’Amministrazione Di Tria, e dopo le tante polemiche causate dalla FIACA che ha risolto il problema della sua presenza nella consulta con un produttore di Olio.

Di seguito la Copia della convocazione con gli argomenti all’ordine del Giorno:

Sig. Fracchiolla Giovanni  – rappresentante degli operatori del Fiore reciso;
Sig. De Palma Michelangelo –  rappresentante degli operatori del Fiore reciso;
Sig. Matteucci Maurizio  – rappresentante degli operatori del Fiore reciso;
Sig. De Lucia Gioacchino – rappresentante degli operatori del Fiore reciso;
Sig. Paduanelli Gregorio  – rappresentante degli operatori del Fiore reciso;
Sig. Lovino Francesco  – rappresentante degli operatori Florovivaisti;
Sig. Tempesta Tommaso  – rappresentante degli operatori Florovivaisti;
Sig. Cataldi Costantino  – rappresentante dei commercianti grossisti dei Fiori;
Sig. Cagnetta Giuseppe  – rappresentante dei commercianti grossisti dei Fiori;
Sig. Scagliola Tiziano  – rappresentante Coldiretti;
Sig. De Nicolo Giuseppe  – rappresentante Confederazione Italiana Agricoltori;
Sig. Cipriani Luigi   – rappresentante Confagricoltura;
Sig. Campanale Biagio  – rappresentante Copagri;
Sig. Malerba Antonio  – rappresentante Federaz. Impr. Agric. Coltiv.  Allevat.;
Sig. Carbone Daniele  – Rappresentante Confesercenti;
Sig. Amendolagine Francesco  – Rappresentante Confcommercio.

Oggetto: Convocazione incontro tavolo di consultazione in data 13 novembre 2013, alle ore 18,00, presso il Nuovo Mercato dei Fiori .

In riferimento all’oggetto la S.V. è convocata all’incontro che si terrà il giorno mercoledì 13 novembre 2013 alle ore 18,00 presso il Nuovo Mercato dei Fiori – sala riunioni -, per discutere sui seguenti punti :

1) Bilancio economico gestionale del Mercato dei Fiori;
2) Delibera della G.C. n. 108 del 22 agosto 2013 avente ad oggetto : Centro Servizi per la Commercializzazione e l’assistenza Tecnica alla Floricoltura – Atto di indirizzo.
3) Varie ed eventuali.

Certi della Vs. presenza, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.

             IL SINDACO
        Dott. Nicola Gemmato

 

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Erano appena passate le ore 12:00.

“Pronto ? Siamo oltre dieci floricoltori che non riescono ad entrare nel mercato dei Fiori perchè è chiuso e non sappiamo perchè.

Siamo incazzati perchè pur avendo chiamato il Sindaco e l’Assessore per farci aprire, non ci rispondono, fate qualcosa, venite a fotografare questa grave situazione che non riusciamo più a sopportare.

I fiori da oltre un’ora nei furgoni si stanno deteriorando e rischiamo di buttarli, non è possibile che siamo maltrattati in questo modo, nonostante paghiamo profumatamente il canone e i costi della gestione.”

Questa in sintesi la lunga telefonata di allarme, siamo accorsi sul luogo e abbiamo riscontrato uno scenario da ribellione, nel frattempo sono intervenuti i rappresentanti delle Organizzazioni Professionali Agricole Coldiretti e Cia, che hanno preso le difese dei floricoltori che imprecavano per l’assurda situazione che si è venuta acreare in particolar modo da quando l’Amministrazione ha ridotto gli orari di accesso che tutti stanno contestando.

“Abbiamo già molti problemi da affrontare in questo lungo periodo di crisi, con prezzi bassi e un mercato debole per la scarsa domanda dei consumi che si sono ridotti notevolmente” , urlava uno dei floricoltori presenti, ” ci mancava pure l’incapacità di mantenere funzionale un mercato che ha delle grosse potenzialità, ma abbiamo capito che vogliono chiuderlo per chissà quale fine, si devono vergognare gli attuali amministratori, che in campagna elettorale sono venuti a prometterci cose per le quali abbiamo creduto e invece ci stanno togliendo quel poco che avevamo.”

“Vogliamo ripristinare gli orari che avevamo prima della decisione di ridurre i costi della vigilanza, ma noi sappiamo che negli ultimi tre anni abbiamo prodotto utili per oltre duecentomila euro, che avrebbero dovuto reinvestire riducendo i costi dei canoni e ampliando le opportunità di frequenza del mercato, dice uno dei floricoltori, componente della consulta, che continua, “la consulta del fiore non viene covocata da circa due anni, nonostante sia stata richiesta molte volte, il mercato ormai ha perso molti clienti che per non rischiare di venire a vuoto, si rivolgono ad altri mercati o ai commercianti.”

Le Organizzazioni Agricole, per voce del rappresentante Raffaele Cipriani, si sono riservate di attivare  iniziative di confronto con l’Amministrazione comunale e la formulazione di atti legali da presentare alla Magistratura per interruzione di pubblico servizio ai danni delle imprese.

E’ assurdo a nostro avviso, che in una città protesa allo sviluppo di un settore ancora inespresso per le grandi potenzialità che offre, non si riescano a comprendere le ragioni delle rivendicazioni delle Rappresentanze Agricole che non trovano interlocutori validi nei ruoli della Funzione pubblica del Comune di Terlizzi.

Seguiremo con attenzione l’evolversi della triste vicenda, in una giornata che segna un’altro epilogo a tinte fosche per la Città.

 

 

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