Nuovi Blackout annunciati, piazza medaglie d’oro, via Tatulli, via Torino e altre strade al buio

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Amministrazione Comunale assente, nonostante le note ufficiali di Terlizzilive che il 18 ottobre dedicò un articolo riferito alla Somprogest che declinava ogni responsabilità
A distanza di circa un mese dal nostro precedente articolo sui blackout, ci aspettavamo una replica dell’Amministrazione Comunale, che non è arrivata, mentre arrivano le conseguenze delle inadempienze denunciate dalla Somprogest che torniamo a pubblicare dopo i blackout di ieri sera.
SOMPROGEST DECLINA OGNI RESPONSABILITA’ PER LE INADEMPIENZE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Dal grido d’allarme dei Giovani Democratici di terlizzi, di qualche mese fa, autori di una serie di testimonianze fotografiche sui continui blackout in tutta la città, ci preoccupiamo di informare l’opinione pubblica, che il problema è tutt’altro che risolto, anzi dalla lettera che trovate pubblicata nell’inserto fotografico del nostro servizio, potrete notare, come è del tutto probabile che il problema rischia di accentuarsi con le conseguenti complicazioni.
La Somprogest, richiamandosi a quanto previsto dal contratto, intima L’Amministrazione Comunale al riscontro di una precedente lettera che indicava la necessità di interventi urgenti al fine di garantire il completamento di lavori, che definisce, urgenti e indifferibili, sugli impianti di pubblica illuminazione, che altrimenti rischierebbero di creare situazioni di pericolo per la cittadinanza.
Tra le altre evidenze, viene sollecitato il pagamento di diverse fatture relative ad interventi straordinari già realizzati durante il 2013.
Preoccupa molto, quando si legge della indispensabilità di “adeguare gli impianti esistenti alle norme CEI, a tutela della pubblica incolumità”, che noi non siamo in grado di stabilire nei termini specifici di riferimento.
La lettera conclude, declinando ogni responsabilità che potranno derivare dalle inadempienze dell’Amministrazione, riservandosi di attivare più idonee iniziative di tutela degli interessi dell’Impresa.
Ci Auguriamo che su temi di così estrema delicatezza, per il riguardo alla sicurezza della popolazione, l’Amministrazione comunale non lasci cadere nell’indifferenza il problema, come spesso avviene, magari per il pretesto di motivazioni tecnocratiche.
Si pensi alla tutela dei cittadini per evitare vittime innocenti come quella del quindicenne Foggiano, folgorato mentre si appoggiava al palo della luce di un giardino.
La Redazione
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