Quella ” Consulta Ambientale” in Cantiere

La Redazione
Campagna rifiuti zero

” Con I Rifiuti Stiamo a Zero” fu lo slogan, ma è passato un anno da quando fu prevista la costituzione di un Organo Consultivo di analisi e gestione delle problematiche ambientali

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Pubblichiamo in forma integrale il comunicato del Comitato Beni Comuni >>

Quella “ Consulta Ambientale” In Cantiere

22 Ottobre 2012. Iniziava, un anno fa, con l’ incontro interessantissimo e partecipatissimo “ Con I Rifiuti Stiamo a Zero” ,sulla Strategia Rifiuti Zero, il percorso di una costituente Sezione Ambiente e Territorio, all’interno della Consulta delle Associazioni, promossa dal Comitato Beni Comuni- Terlizzi.

Il percorso, così come era stato concepito, prevedeva la costituzione di un Organo Consultivo di analisi e gestione delle problematiche ambientali, il quale fosse strutturato, unico, partecipato, efficace, trasversale e soprattutto lontano dalle strumentalizzazioni politiche e dalla lentezza della burocrazia amministrativa, che interpretasse e rendesse operativi i principi delle linee guida della Carta di Alborg, la Convenzione di Aarhus e la Strategia Rifiuti Zero. Tale organo dovrebbe costituire (nelle intenzioni) le fondamenta di un’architettura più complessa capace di lanciare iniziative all’interno di una strategia ben chiara e a lungo termine, di  operare nel tempo e attraverso il susseguirsi delle amministrazioni, di convogliare le opinioni provenienti da tutti i fronti politici, di mettere insieme le istanze dei cittadini, delle associazioni e dei portatori di interesse, evitando la dispersione delle idee e delle energie che caratterizza tuttora l’attivismo sui temi ambientali.

Dopo l’entusiasmo per l’adesione del Comune di Terlizzi all’Obiettivo Rifiuti Zero e all’Associazione Nazionale delle Comunità Rifiuti Zero è cominciato un confronto costruttivo, ancora informale, tra le prime associazioni, che hanno risposto all’appello  dell’Assessore all’Ambiente, poi dimissionario, Giuseppe Rutigliani, e l’Amministrazione comunale. Tale confronto ha portato alla redazione di un regolamento appropriato per la Sezione Ambiente e Territorio (denominata SAT), con l’intento di integrare il regolamento generale della Consulta delle Associazioni, e di snellire l’azione della sezione ambientale.

Si è poi cercato di programmare la prima fase esecutiva della SAT cominciando dalle seguenti azioni strutturali, in linea con le prescrizioni del Piano Industriale della nascente gestione ARO:

– istituzione della figura dell’Eco Guida Volontaria (con annesso Corso di Formazione a costo zero per il comune), con il ruolo di affiancamento alla campagna informativa e di monitoraggio capillare del conferimento e della raccolta dei rifiuti;
– istituzione dell’Osservatorio Rifiuti Zero, organo costituito da rappresentanti dell’amministrazione, della Consulta Ambientale, delle Organizzazioni di Categoria e finalizzato allo studio delle misure da attuare per ripensare al concetto di rifiuto come risorsa e migliorarne la gestione;
– istituzione di Punti Informativi;
– creazione di una pagina dedicata sul sito web istituzionale del comune;
– incontro pubblico di presentazione del Piano Industriale e della Carta d’Intenti della nascente ARO;
– adesione, con delibera di Giunta, alla proposta di modifica dell’Accordo Anci-Conai a cura dell’Associazione Comuni Virtuosi e della Esper ( società consulente della gestione ARO).

Il regolamento della SAT è stato poi portato prima all’attenzione dell’Assemblea della Consulta delle Associazioni e dopo ha intrapreso l’iter amministrativo per l’approvazione, e istituzionalizzazione, con delibera di Consiglio Comunale.

Purtroppo la lentezza dei tempi amministrativi, insieme all’avvicendarsi della carica assessorile con delega all’ambiente, hanno rallentato il percorso di attuazione della consulta.

Data l’importanza cruciale del tema, la complessità delle problematiche ambientali, e la necessità di dare, responsabilmente, un seguito concreto all’adesione formale all’Obiettivo Rifiuti Zero e all’Associazione Nazionale delle Comunità Rifiuti Zero, chiediamo all’Amministrazione di portare il regolamento della SAT e la sua istituzionalizzazione in discussione al prossimo Consiglio Comunale, insistendo e concentrandosi sui principi virtuosi della Strategia Rifiuti Zero a cui ha aderito.

Invitiamo tutte le associazioni ed i cittadini attenti alle tematiche ambientali e territoriali a partecipare e far convergere materialmente le energie in questo percorso sperimentale di cooperazione, per proseguire davvero insieme sulle linee organiche tracciate dalla Strategia Rifiuti Zero.

A tal proposito nelle prossime settimane, il Comitato Beni Comuni intende organizzare un incontro di presentazione della SAT, affinché la cittadinanza riconosca come proprio e condiviso questo strumento di democrazia diretta.

Comitato “Beni Comuni-Terlizzi”

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