“Mediterraneamente”

La Redazione
mediterraneamente

Bellissima esperienza con due straordinarie artiste protagoniste greche

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Galleria Ra belleArti.

Il Mediterraneo ancora una volta si offre, come in passato, non come mare ma come scenario per gli scambi di arti visive, questa volta nella direttrice Atene-Puglia.

Un punto d’incontro tra civiltà tramite due singolari artiste greche che ci offrono la visione della loro operosità di arte contemporanea.

Mostra coordinata da Franco Valente, della galleria 54arte di Molfetta e diretta da Paolo De Santoli della Galleria Ra belleArti, in un contesto interculturale tra tzatziki, pane nostrano ed altri prodotti tipici, abbiamo sottoposto le nostre artiste protagoniste Magdalena Asteri e Vasileia Anipsitaki ad un breve questionario, ecco cosa ci hanno risposto.

Cosa è la pittura per voi?

M: <<La pittura per me è come una danza, è colore, movimento, ritmo, segni che bisogna interpretare e far propri.>>

V: <<Per me la pittura è principalmente espressione dei sentimenti.>>

Quando è iniziata la vostra carriera?

M: << Ho sempre avuto questa passione sin dalla tenera età, ma mi sono specializzata in pittura solo intorno ai trent’anni.>>

V: << Ho iniziato da architetto per motivi prettamente economici, ma mi sono appassionata in seguito alla pittura dei volti.>>

Qual è il tema dei vostri quadri e come scegliete i vostri soggetti?

M: << Per le mie opere prediligo mare e paesaggi, per via delle emozioni che mi regalano. Ho visitato molti porti italiani, tra cui Bari e Molfetta, e mi servo della memoria fotografica e dell’immaginazione per tramutarli in pennellate.>>

V: << Adoro ritrarre i volti di uomini di civiltà antiche greche ed egizie; li vidi per la prima volta in un museo e rimasi così affascinata dai secoli di storia che si intersecano tramite i loro profondi sguardi, che decisi di farli miei attraverso la pittura>>

Come si evolvono e che colori usate?

M: << Inizio sempre con un tema che viene poi filtrato, modificato ed impastato con il tempo e con i colori, per me fondamentali: colori caldi in particolare, ma anche verde e blu, a seconda delle emozioni che voglio suscitare.>>

V: << Mi baso sempre sui ritratti antichi, e li do vita tramite i colori cotti con la cera calda: nero, bianco, ocra, corallo, blu ed oro.>>

Quali sono i vostri lavori preferiti e perchè?

M: << I miei preferiti sono gli ultimi fatti, che rappresentano le coste di Amalfi e Positano, perchè mi incutono non solo tranquillità, ma anche movimento e ritmo.>>

V: << Il mio lavoro preferito, è il ritratto di un uomo risalente all’epoca di Alessandro Magno, perchè ha i lineamenti di un uomo moderno, ma in realtà ha vissuto più di duemila anni fa!>>

Quali artisti della storia dell’arte vi hanno ispirato?

M: << Sicuramente Matisse, Cezanne ed anche Picasso, per l’uso armonioso delle linee e dei colori.>>

V: << In particolare Cezanne, Gaugin e Van Gogh, per i colori usati in maniera rapida ma espressiva.>>

La galleria, già in passato protagonista di numerosi eventi ed esposizioni in giro per Terlizzi e per la Puglia, riprende a valorizzare il suo luogo natale accogliendo i numerosi visitatori con una calorosa atmosfera, tra luci soffuse, musica ovattata, vino, cibo e fuoco scoppiettante.

Una cornice perfetta per le opere in esposizione, colorate, armoniose, profonde, che hanno deliziato il pubblico insieme alla personalità originale e generosa delle due artiste. Pollici in su dunque per l’interculturalità che lega, come un filo conduttore, le psiche ingegnose e innamorate dell’arte di MEDITERRANEAMENTE. 

A cura di Nicoletta De Santoli e Angela Troiano

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