“Forti con i Deboli e Deboli con i Forti”, nella maggioranza posizioni divergenti sui migranti

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Una posizione distante da quella di alcuni Consiglieri Comunali e Assessori, della stessa maggioranza che governa la città di Terlizzi, ai quali non si fa alcun cenno. La spaccatura è latente ma nei fatti emerge.
Riproduciamo integralmente, il comunicato del Movimento Terlizzi si fa in 4 >>
“Terlizzi si fa in quattro” nel luglio scorso, a seguito del deprecabile episodio -a carattere nazionale- perpetrato dal deputato leghista Calderoli, ai danni della neoministra Cecile Kyenge, si è fatto promotore di un’iniziativa di solidarietà nei confronti di quest’ultima.
In particolare, “Terlizzi si fa in quattro” proponeva all’Amministrazione Comunale di invitare la Kyenge, ministra all’integrazione sociale, in occasione della Festa Maggiore in onore della Patrona del Comune di Terlizzi prevista per i primi di agosto.
Niente di più calzante! Infatti, la nostra amatissima e veneratissima Madonna di Sovereto è rappresentata da un’icona bizantina dal viso scuro.
A seguito della proposta di ” Terlizzi si fa in 4”, nella seduta del Consiglio Comunale del 23 luglio scorso, la massime assise comunale approvava all’unanimità un apposito ordine del giorno volto a manifestare solidarietà alla nostra ministra di colore, invitandoLa per gli imminenti festeggiamenti.
A dire il vero la Kyenge ha prontamente gradito ed accolto l’invito rivoltoLe dalla nostra Comunità, comunicando la propria disponibilità, compatibilmente con gli impegni a livello nazionale ed internazionale che Le impone il proprio Dicastero, ad omaggiarci della Sua presenza in un’ulteriore occasione e nei mesi successivi.
Pertanto, il Movimento “Terlizzi si fa in quattro” si prodigherà affinchè la Ministra venga quanto prima a farci visita nella nostra terra che da sempre si caratterizza per l’atteggiamento di umana solidarietà ed empatia nei confronti degli immigrati e comunque, più in generale, degli “ultimi”.
Sarà l’occasione giusta per far riflettere la nostra comunità, ma anche i paesi viciniori, sulla rete di interventi di solidarietà mossi dagli enti pubblici e dalle associazioni di volontariato –cattoliche e laiche- a tutela e salvaguardia della dignità umana delle persone di altre nazionalità e colore che si affacciano sul nostro territorio in cerca di libertà, fortuna e lavoro.
Non dimentichiamo, infatti, che anche noi terlizzesi siamo stati in passato e siamo ancora oggi emigrati alla volta della terra promessa, con l’unica differenza che un tempo si partiva con la valigia di cartone e senza titolo di studio, mentre oggi si va via dal proprio paese spesso, oltre che con un folto carico di sogni e speranze, anche con un pesante bagaglio culturale che contiene laurea e spesso anche master e specializzazione…
Questo è quanto pensa il Movimento politico “Terlizzi si fa in quattro” relativamente alle polemiche apparse ultimamente sui social network, nonché sulla informativa del Comune di Terlizzi inviata al Prefetto della Provincia di Bari.
Il Segretario di Terlizzi si fa in quattro
Giuseppe De Palma
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