“Indecenti e vergognose le parole dei rappresentanti della Fiaca sulla questione immigrazione”

© n.c.
Sulla polemica aperta dalla Fiaca in merito al flusso degli immigrati, interviene il Centro Sociale Fronte dei Ribelli che avvia una petizione popolare da inviare al Prefetto.
IL C.S.A. IL FRONTE DEI RIBELLI:
«FRANCESCO MALERBA CHIEDE L’ATTUAZIONE DI UNA LEGGE CHE VIOLA UNA SENTENZA DELLA CORTE SUPREMA DI GIUSTIZIA EUROPEA»
Il consigliere accusato assieme alla sua organizzazione di legittimare la condizione di ricatto che i migranti subiscono da parte delle organizzazioni criminali.
Sono indecenti, inverosimili e vergognose le parole espresse dalla Fiaca e da Francesco Malerba sulla questione immigrazione.
Dopo il comizio e l’intervento in consiglio comunale nel quale l’avv. Luca Cabibbo, l’assessore alla legalità Paolo Malerba e l’assessore all’agricoltura Raffaele Cataldi hanno inteso legittimare l’operato di chi purtroppo si pone attraverso la richiesta di attuazione della legge Bossi –
Fini nelle condizioni di esprimere la volontà politica non solo di fare un petizione per chiedere l’intervento del prefetto per gli eventuali fogli di via, in violazione della sentenza della Corte Suprema di Giustizia Europea che ha dichiarato la legge Bossi – Fini illegittima, ma ha anche inteso violare indirettamente i diritti umani.
Infatti suddetta organizzazione assieme ai suoi rappresentanti istituzionali si schiera bene nel legittimare la condizione di ricatto su cui le organizzazioni criminali lavorano.
Riteniamo quest’ultima una forma di istituzionalizzazione politica del fenomeno mafioso e del caporalato.
I flussi migratori nel Mediterraneo danno vita a un giro d’affari illecito di centinaia di milioni di euro l’anno. Il prezzo dei viaggi varia da frontiera a frontiera, aggirandosi tra i 500 e i 2.000 dollari.
Sebbene esistano viaggi auto organizzati dagli stessi migranti, la maggior parte delle partenze è controllata da alcune organizzazioni, ognuna delle quali si occupa del passaggio di una frontiera.
Ogni nazionalità ha i suoi connection man, che mettono in contatto il candidato all’immigrazione clandestina con il passeur e con la rete di persone che lo ospiterà e lo trasborderà al luogo di imbarco.
Sconti particolari vengono fatti a chi si offre volontario per la guida delle imbarcazioni, spesso affidate per questo a capitani senza alcuna esperienza di mare, con conseguente aumento delle vittime.
Secondo Fortress Europe, stando alle sole notizie riportate dalla stampa, almeno 8.905 persone sarebbero annegate sulle rotte migratorie del Mediterraneo dal 1988, suddetto numero però è da ritenersi arrotondato per difetto, infatti le vittime sarebbero molte di più.
Pertanto vista la situazione incresciosa e indecente in cui questa comunità continua a cadere, abbiamo deciso di avviare una petizione popolare per chiedere di formulare al sindaco e al consiglio comunale una formale richiesta di dimissioni nei confronti del consigliere comunale Francesco Malerba e degli assessori alla legalità e all’agricoltura.
Nell’apprendere che a Terlizzi ci sono forze politiche e di categoria che legittimano le stesse linee politiche della Lega Nord, ribadiamo la richiesta, già formulata negli anni passati di lavorare per l’emersione di queste persone e del loro lavoro.
Il C.S.A. Il Fronte dei Ribelli si schiera con i più deboli davanti a chi parla di legalità e poi legittima con il proprio silenzio passati “fuochi d’artificio”, ribadendo l’idea che si è forti con i deboli e deboli con i forti, incrementando l’ingiustizia sociale che in questo paese dilaga.
Don Tonino Bello avrebbe detto: “…Mio caro fratello, perdonaci. Anche a nome di tutti gli emigrati clandestini come te, che sono penetrati in Italia, con le astuzie della disperazione, e ora sopravvivono adattandosi ai lavori più umili. Sfruttati, sottopagati, ricattati, sono costretti al silenzio sotto la minaccia di improvvise denunce, che farebbero immediatamente scattare il “foglio di via” obbligatorio.
Perdonaci, fratello marocchino, se noi cristiani non ti diamo neppure l’ospitalità della soglia. Se nei giorni di festa, non ti abbiamo braccato per condurti a mensa con noi. Se a mezzogiorno ti abbiamo lasciato sulla piazza, deserta dopo la fiera, a mangiare in solitudine le olive nere della tua miseria…”. Restiamo Umani – Stay Human
C.S.A. Il Fronte dei Ribelli
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro