Bentornati ragazzi, ma qui la scuola dell’obbligo è messa male.

La Redazione
Comincia un nuovo anno scolastico.

Da Lunedì 16 Settembre si torna a Scuola e Terlizzilive ha voluto raccogliere alcune note di malcontento tra gli Insegnanti e i Genitori che lamentano una grave situazione, con l'intento di stimolare l'attenzione dell'Amministrazione.

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Le scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado solo allocate in locali di proprietà del Comune di Terlizzi.
La geografia delle scuole terlizzesi è la seguente.
Le istituzioni scolastiche autonome:

1° Circolo didattico “Don Pietro Pappagallo” comprende sezioni di scuola dell’infanzia e primaria: la sede principale in Viale Roma, 59/A e il Plesso di Scuola dell’infanzia in Via Tripoli;

2° Circolo didattico “San Giovanni Bosco” comprende sezioni di scuola dell’infanzia e primaria: la sede principale in Via Millico, 13 e il Plesso di Via Casalicchio. Comprende le sezioni di scuola dell’infanzia ai plessi “Sanremo”, “De Napoli”, “Pacecco”.

Dall’a.s. 2013/2014 le due Scuole Secondarie di 1° grado “G. Gesmundo” e “Moro-Fiore” a seguito del dimensionamento della rete scolastica sono accorpate, pur funzionando su plessi distinti: “Moro-Fiore” in Via Casalicchio e “Gesmundo” in Via Salamone, 29.

Le strutture scolastiche delle scuole secondarie di 2° grado sono proprietà della Provincia.

A noi interessa parlare della manutenzione delle scuole comunali.

L’unica scuola interamente restaurata è la scuola monumentale (1932) del 1° Circolo didattico “Don Pietro Pappagallo” che ha goduto  dei lavori di manutenzione straordinaria e ripristino delle facciate esterne della scuola, i lavori furono avviati a Giugno 2010.

Le altre scuole invece soffrono di precari interventi estemporanei. All’avvio del nuovo a.s. 2013/2014, a parte qualche intervento di opere murarie – mattonelle traballanti, alcuni servizi sanitari, consolidamento di una parete esterna al Plesso di viale Pacecco, opere di infissi – poca cosa nel panorama degli interventi richiesti puntualmente dai Dirigenti Scolastici e altrettanto puntualmente disattesi.

Tutte le aule necessitano di imbiancatura e sanificazione, il padiglione n.5 di Via Millico, 13, dopo lo sgombero avvenuto quattro anni or sono, ad oggi si registra solo il sacrificio delle famiglie che devono spostarsi da un plesso all’altro a riprendere i figli.

Occorre un intervento sistematico nelle scuole, il cui proprietario è il Comune che è tenuto alla manutenzione ordinaria delle scuole, specie che ospitano giovani leve, in età dell’obbligo scolastico (3/13anni)

La salubrità e sanificazione delle scuole è un obbligo sanitario.

La Legge n. 23/1996 – i Comuni hanno piena competenza nel garantire alla scuola dell’obbligo statale, scuole di infanzia primarie e secondarie di 1° grado, un insieme di strutture e servizi che sono fondamentali per il buon funzionamento della scuola.

E’ compito inderogabile dei Comuni e quindi anche del Comune di Terlizzi:
• mettere a disposizione della scuola dell’obbligo, nonchè delle scuole d’infanzia statali, gli edifici scolastici, garantendone la funzionalità e provvedendo alla loro manutenzione ordinaria e straordinaria;
• fornire i servizi relativi alla telefonia, al riscaldamento, alla fornitura di energia elettrica, di gas e di acqua;
• fornire degli arredi scolastici per l’allestimento delle aule, laboratori e spazi comuni.

Inoltre la Corte Costituzionale con propria sentenza (n.13 del 2004) ha ribadito le competenze delle Regioni e degli altri enti locali (Province e Comuni) in materia di programmazione delle Rete scolastica, in riferimento agli articoli 138 e 139 del D.L.gvo 31 marzo 1998 n.112.
Da  osservare il D.Lgs. 81/2008 – Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
La mancata osservanza della Legge può ritenersi atto omissivo, contrario alla salute, igiene e salubrità nei luoghi pubblici.

Che dire, confidiamo nella sensibilità dell’Amministrazione Comunale.

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