Pd: «La rozzezza di Malerba, la compostezza della Chiapparino»

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«Va comunque segnalata in maniera forte la vicenda dei dipendenti Censum, che si sono visti licenziare al 30 giugno e non percependo stipendi da circa 7 mesi».
Nello scenario politico cittadino finiscono sotto i riflettori due diversi interventi nell’ultimo Consiglio comunale: quelli dei consiglieri Francesco Malerba e Marisa Chiapparino. Li commenta il Partito Democratico con una nota diffusa alla stampa, nella quale si fa riferimento anche alla drammatica situazione dei dipendenti della Censum, l’azienda incaricata della riscossione dei tributi travolta da un ciclone giudiziario e da alcuni giorni non più titolare del servizio per effetto del termine del contratto con il Comune. Di seguito la nota del PD.
Nel consiglio comunale del 4 luglio sono verificati due avvenimenti emblematici della schizofrenia di questa amministrazione:da un lato c’era stato l’intervento molto scorretto del consigliere comunale della cosiddetta maggioranza di “irresponsabilità civica”, Francesco Malerba (non nuovo a queste uscite strategiche), che ha usato parole offensive nei confronti dell’ ex assessore avv. Maria Mangiatordi, alla quale tutto il PD di Terlizzi esprime solidarietà come ex amministratrice e soprattutto come persona cara.
Il sindaco Gemmato, solo dimettendosi, potrà liberare il consiglio comunale da certi personaggi che a quanto pare gli mancano continuamente di rispetto, permettendosi di andare a ruota libera durante le assise e non ricevendone mai una censura pubblica.
Dall’altro lato la dichiarazione resa dalla consigliera d.ssa Marisa Chiapparino, che si è posta in maniera critica (finalmente) nei confronti dell’amministrazione Gemmato, facendo un passo indietro.
Due modi diversi di rappresentare le istituzioni:da una parte la rozzezza,l’incompetenza e l’attacamento al potere senza guardare in faccia nessuno del Malerba e dall’altra la compostezza e la voglia di un cambiamento di rotta per il bene della città di Marisa Chiapparino.
A prescindere dal suo futuro politico,che deciderà in piena autonomia, il PD di Terlizzi plaude al coraggio mostrato con la sua decisione rispetto a personaggi della maggioranza che “o ci sono o ci fanno” rimanendo solo nel gruppo deii”nani e ballerine. La consigliera Chiapparino ha infatti dichiarato che per il futuro in consiglio comunale si sentira’ libera di votare i punti che interesseranno la collettivita’ e non l’interesse di pochi.
Il PD di Terlizzi nel rinnovarle gli auguri di buon lavoro, è fermamente convinto che tutta l’opposizione potrà migliorare la sua azione con il contributo fattivo che la stessa consigliera potra’ e dovra’ esprimere nella sua massima autonomia.
Va comunque segnalata in maniera forte la vicenda dei dipendenti Censum, che si sono visti licenziare al 30 giugno e non percependo stipendi da circa 7/8 mesi.
Ancora una volta l’amministrazione Gemmato si è resa responsabile di queste sciagure familiari legate alla perdita del lavoro perchè non ha provveduto per tempo a preparare una gara d’appalto per estromettere la Censum al 31 dicembre 2012.Al momento avremmo avuto una nuova agenzia di riscossione e senza licenziamenti e disserviziiMa il buon Gemmato non poteva dispiacere la Panzini e le ha permesso quello che e’ sotto gli occhi di tutti.Al danno la beffa: persi 1,2 milioni di euro, senza stipendio e licenziati i dipendenti e grande caos per le riscossioni dei tributi.E comunque per Gemmato la Panzini non si tocca!
Caro sindaco faccia subito qualcosa di concreto per i gli ex dipendenti Censum e lo dichiari nel prossimo consiglio comunale ,altrimenti le daremo noi del PD le soluzioni.
Il circolo cittadino del PD
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