Accordo – intesa tra la cooperativa Agricoltura Progresso e la Caritas Diocesana

© agricolturaprogresso.it
Il fiorone rosso Domenico Tauro maturo sarà destinato alle famiglie con difficoltà.
È stato ufficializzato il 2 luglio l’accordo – intesa tra la Cooperativa Agricoltura Progresso nella persona del Presidente Pasquale Memola e il responsabile Caritas Diocesana Don Francesco De Lucia.
L’accordo in questione prevede che durante la campagna dei fioroni che si sta svolgendo presso la Cooperativa Agricoltura Progresso, il fiorone rosso Domenico Tauro maturo venga conferito direttamente alla Caritas, così da intervenire nell’immediato, per quelle che sono le possibilità, nei confronti delle famiglie in difficoltà.
In particolare Don Francesco De Lucia fa emergere come in questo periodo di difficoltà economica a Terlizzi la Caritas stia assistendo 230 famiglie circa e emerga la necessità di raccogliere tutte le risorse che possono intervenire nella copertura di bisogni primari. Di qui l’appello anche ai singoli perché nel loro piccolo ed in qualche modo facciano la loro parte.
Una forte soddisfazione è stata espressa dal Presidente della Cooperativa Agricoltura Progresso, Pasquale Memola che ha dichiarato: «Stiamo attraversando un periodo in cui la congiuntura economica favorisce l’incremento delle povertà e la solitudine ed abbiamo tutti quanti il dovere di fare qualcosa, naturalmente nel rispetto delle forze messe in campo. Come Coop pur avendo chiuso accordi commerciali importanti che permetteranno ai nostri soci produttori di avere una maggiore remunerazione sul prodotto, subiamo comunque la difficoltà nel piazzare un prodotto altamente deperibile, di qui l’idea, vista l’inidoneità del prodotto maturo nell’avere come destinazione la grande distribuzione e l’estero, di concludere un accordo che ci permetta di sfruttare al massimo le risorse che abbiamo, in modo da destinarle a chi ne ha necessità».
Il Presidente ha concluso dicendo: «Abbiamo bisogno che tutti diano il massimo, perché per superare questo momento difficile, dobbiamo inventarci l’impossibile».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro