Finanziata la riqualificazione delle Cisterne Romane

La Redazione
Finanziata la riqualificazione delle Cisterne Romane

Approvato dal G.A.L. “Fior d’olivi” il progetto del Comune, risultato tra i primi classificati nella misura 323 del G.A.L. Fior d'Olivi

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È stato approvato dal G.A.L. Fior d’olivi il finanziamento del progetto presentato dall’Amministrazione comunale di Terlizzi per la riqualificazione di alcune delle Cisterne romane situate lungo la Via Appia-Traiana in territorio terlizzese.

«Si tratta di un progetto ambizioso dal duplice scopo: non solo riporteremo le Cisterne agli antichi splendori architettonici, rendendole delle vere e proprie ‘oasi’ di verde e storia, ma, non da meno, le renderemo fruibili per l’uso agricolo, in un momento di seria emergenza di approvvigionamento idrico per le nostre campagne», sono state le parole del Sindaco Ninni Gemmato.

«È stata una scelta consapevole, quella di candidare il progetto al finanziamento messo a disposizione dal Gal Fior D’Olivi -ha dichiarato l’Assessore alle Politiche Agricole Raffaele Cataldi-. Il recupero, di parte, delle cisterne romane presenti sul territorio terlizzese- ha continuato- vuol essere il punto di partenza per salvaguardare le limitate risorse idriche, attraverso progetti e attività che mirano alla valorizzazione di questo bene, nonché alla promozione di una vera e propria “cultura dell’acqua”, oltre che per la realizzazione di un itinerario che metta a sistema l’intero patrimonio storico-culturale del territorio terlizzese affinché questo possa diventare un nuovo percorso turistico in grado di offrire un approccio innovativo alla fruizione dell’ambiente naturale che nel contempo coniughi tutela e sviluppo economico ed occupazionale».

L’intervento di riqualificazione mirerà ad un restauro conservativo ma anche a interventi di ricostruzione dove necessario e, attraverso la lettura sul terreno di tracce e segni, permetterà di riportare alla luce gli elementi lapidei, testimonianza dell’antica storia agricola del territorio.

Si procederà dapprima alla bonifica del terreno circostante eliminando sterpaglie ed  erbacce; si proseguirà con la ricostruzione degli elementi lapidei mancanti come la pavimentazione, le porzioni dei fronti andate distrutte, la ricollocazione delle grosse pietre in corrispondenza delle boccaglie e il ripristino dei muretti a secco che delimitano le cisterne dalle proprietà limitrofe.
Si provvederà infine alla riqualificazione ambientale attraverso la piantumazione di nuove alberature e l’installazione di panchine, portabici, cestini portarifiuti e quant’altro possa assicurarne la massima fruibilità, al fine di consentire a chiunque di immergersi in queste oasi di verde e di storia.

«Siamo pienamente soddisfatti del fatto che il progetto di bonifica, ricostruzione, riqualificazione ambientale da noi deputato sia stato ammesso al finanziamento, peraltro classificandosi come intervento di prim’ordine -ha concluso il Primo Cittadino-. Reputiamo l’impiego di nuove risorse per la valorizzazione del nostro territorio nonché per l’ampliamento della rete e per le attività produttive sempre un ottimo investimento».

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