Partito Democratico: «La dirigente Panzini è tornata al suo posto. Gemmato si dimetta»

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«Ad un anno dal suo insediamento il Sindaco ha dato ampia prova della sua incapacità amministrativa e politica e le scelte che sta compiendo in queste ore, se qualcuno non lo fermerà, produrranno ulteriori danni a questa comunità».
In attesa che si porti a conclusione la vicenda giudiziaria sull’ingente somma mancante dagli incassi dei tributi comunali, la dott.ssa Panzini (arrestata nell’inchiesta) ha ripreso il suo posto da dirigente. Un ulteriore terreno di scontro nella polemica tra le forze politiche. Il Partito Democratico ha infatti fatto affiggere un manifesto. Di seguito il testo.
AL COMUNE:TUTTO COME PRIMA,ANZI PEGGIO!
Terminati gli arresti domiciliari, la Panzini,dirigente degli affari finanziari del Comune di Terlizzi, arrestata l’8 maggio insieme al presidente della CENSUM, in attesa che si celebri il processo, è tornata in Municipio nel suo ufficio a dirigere i settori degli affari finanziari e dei servizi sociali (è stata in ufficio due giorni e poi è andata in ferie fino alla fine di giugno). Sembra incredibile ma è così!
Il sindaco Gemmato è stato sordo agli appelli dell’opposizione e l’ha ricollocata in servizio, nonostante avesse la possibilità di sospenderla cautelativamente per il principio dell’autotutela della pubblica amministrazione per poi, eventualmente, destinarla ad un settore diverso da quello degli affari finanziari.
È inconcepibile che a distanza di così poco tempo un dirigente di una pubblica amministrazione, arrestato in relazione a indagini della procura inerenti il suo ruolo dirigenziale, ritorni in servizio, nel ruolo che occupava prima del provvedimento restrittivo. Tutta l’opposizione aveva chiesto le dimissioni di Gemmato e della sua intera giunta, alla luce degli ultimi avvenimenti e di un anno di amministrazione fallimentare.
Ma Gemmato pur non dimettendosi, e alla luce delle dimissioni anche di Bonaduce (suo super-assessore), di fatto ha operato un azzeramento della sua giunta come da tempo le opposizioni chiedevano per chiara maldistribuzione delle deleghe e quindi totale incapacita’ operativa e totale immobilismo dell’attivita’ amministrativa.
Gli assessori dimissionari sono stati sostituiti da due giovani avvocati che con buona dose di coraggio,andranno a coprire i servizi sociali, cultura e polizia municipale e da Vincenzo Vendola, che ha il gravoso compito di recuperare,urgentemente un milione e 200.000 euro.
Il PD augura ai tre assessori nominati buon lavoro, pur sapendo che la maggioranza di destra che li ha nominati porrà numerosi ostacoli.
Rimessa in piedi la giunta e terminata la spartizione delle poltrone, la maggioranza di “IRRESPONSABILITA’ CIVICA” sembra essere soddisfatta, come se quello della nomina degli assessori fosse il solo problema della città. Ma non è così, purtroppo!
Ad un anno dal suo insediamento Ninni Gemmato ha dato ampia prova della sua incapacità amministrativa e politica e le scelte che sta compiendo in queste ore, se qualcuno non lo fermerà, produrranno ulteriori danni a questa comunità.
Il circolo PD di Terlizzi
DIMISSIONI!
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