La Scuola San Giovanni Bosco… PONte per la vita

Angela de Candia*
A scuola

Corsi pomeridiani di italiano, matematica, scienze, teatro, musica, ceramica, attività motoria, cittadinanza e un corso sull’ambiente. Formazione anche per insegnanti e genitori.

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La conclusione di un anno scolastico è sempre il momento migliore per fare un bilancio e nella scuola S. G. Bosco risulta decisamente positivo.
La scuola ha beneficiato dei Fondi Strutturali Europei del progetto PON FSE, un progetto biennale attivato nei due anni scolastici 2011/12 e 2012/2013. Il progetto, a valere sul Fondo Sociale Europeo (FSE) “Competenze per lo sviluppo” a titolarità del Ministero della Pubblica Istruzione, è stato elaborato per sostenere l’innovazione e la qualità del sistema scolastico e per colmare il divario con le altre aree territoriali del Paese e dell’unione Europea nelle quattro Regioni appartenenti all’Obiettivo Convergenza: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Il progetto mira ad innalzare i livelli di apprendimento degli alunni nell’area delle competenze chiave garantendone l’effettiva equità di accesso all’istruzione, a promuovere il successo scolastico, le pari opportunità e l’inclusione sociale.

Significativo il numero degli alunni coinvolti nell’arco dei due anni nei corsi pomeridiani di italiano, matematica, scienze, teatro, musica, ceramica, attività motoria, cittadinanza e un corso sull’ambiente.
Anche la formazione per i docenti in lingua inglese e  informatica ha rappresentato un punto di forza del progetto, permettendo ai docenti-corsisti di giungere al conseguimento delle relative certificazioni riconosciute a livello europeo.

Sono stati interessati direttamente nei corsi anche i genitori dei bambini, frequentando il percorso formativo sulla genitorialità. Un modulo di 60 ore che le mamme hanno espletato con notevole interesse e partecipazione grazie anche al fatto che i figli a seguito, hanno potuto svolgere parallelamente attività ludiche con le assistenti parentali.
Tutti i percorsi sono stati realizzati facendo ricorso ad una didattica innovativa che si avvale della moderna e tecnologica strumentazione degli attrezzi laboratoriali, di cui la scuola dispone grazie ai fondi FESR.
E a termine dei corsi gli alunni hanno esibito i loro lavori ai genitori mettendo in scena una serie di performances presentate in occasione di una grande manifestazione finale organizzata in 3 appuntamenti.
I primi due, nei locali della scuola S.G. Bosco in data 20 Marzo e 18 Aprile, hanno apportato negli alunni  efficaci e determinanti esperienze, poiché hanno potuto sperimentare concretamente la possibilità di gestire le tensioni emotive dovute sia dalla prova sul palco, sia dalla presenza del pubblico presente.

L’ultimo appuntamento, svoltosi il 16 maggio nella Biblioteca comunale in un Convegno sulla “Genitorialita”, ha completato il progetto rivolto ai genitori. Ospiti d’onore il Sindaco dott. Ninni Gemmato, la prof.ssa Francesca Rigotti, autrice del libro “Senza figli” e il dott. Vincenzo Gesualdo, psicologo della ASL, responsabile del percorso sulla genitorialità in collaborazione con la tutor ins. Isabella Campanale e il Dirigente Scolastico Prof. Giovanni De Nicolo.

L’evento realizzato grazie al Patrocinio del Comune, ai fondi PON e alla casa editrice Raffaello Cortina Editore ha rappresentato un momento di notevole valenza formativa.
Con questi progetti la scuola S.G. Bosco continua a percorrere la strada dell’innovazione e dell’ampliamento dell’offerta formativa grazie anche alla convinta adesione del capo d’istituto prof. Giovanni De Nicolo.

*Insegnante, facilitatrice del progetto

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