Si scioglie il circolo Italia dei Valori di Terlizzi

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«Un momento triste per noi che abbiamo dato oltre 10 anni della nostra vita, cercando di far crescere il movimento e il nostro paese».
Il circolo Italia dei Valori di Terlizzi si scioglie. Lo annuncia un comunicato inviato dallo stesso circolo che pubblichiamo di seguito.
Il 25 Maggio 2013 finisce un sogno… Il circolo Italia dei Valori di Terlizzi si scioglie, e tutti i componenti del direttivo rimettono nelle mani della segreteria nazionale, le proprie tessere comunicando ufficialmente l’uscita dal partito.
Alla vigilia del congresso nazionale straordinario che si terrà il 28/29/30 Giugno 2013 a Roma, in cui verrà eletto il nuovo segretario nazionale, dopo le dimissioni di Antonio Di Pietro, il gruppo di Terlizzi non ha avuto altra scelta, alla luce della decisione del Presidente di affidare all’artefice principale della diaspora dei circoli pugliesi, ovvero, l’ex-deputato Pierfelice Zazzera, la rinascita del partito in Puglia…..Ma quale rinascita?
L’Italia dei Valori ha iniziato la sua parabola discendente la sera del 28 ottobre 2012, quando va in onda la trasmissione Report che intervista Antonio Di Pietro. Una vera, propria e scientifica opera di sciacallaggio politico, con l’obiettivo di distruggere chi in quel momento era l’unica voce d’opposizione in parlamento.
Il nostro circolo nato ufficialmente circa quattro mesi prima, viene investito da questo tsunami cha fa scricchiolare le nostre aspirazioni ma il vero virus che inizia a ledere la nostra forza è il mancato decisionismo dei vertici regionali e provinciali nelle figure del commissario regionale Augusto Di Stanislao e segretario provinciale barese, Giacinto Forte.
Costoro avrebbero dovuto difendere il nostro circolo dai tentativi mai riusciti di delegittimarci, da parte del consigliere provinciale Michele De Chirico, il quale vogliamo ricordare alle elezioni amministrative del nostro comune, ha appoggiato la lista civica, “Terlizzi si fa in quattro”, a sostegno della candidatura dell’attuale sindaco Gemmato, nella coalizione di centro-destra.
Ebbene, il nostro gruppo è rimasto solo, ad affrontare le elezioni politiche di febbraio scorso, partecipando al movimento di Rivoluzione Civile Ingroia, lista che è stata sconfitta e non ha portato nessun rappresentante in parlamento. Una campagna elettorale amorfa, grazie al Porcellum, il sistema elettorale che non ha dato la possibilità al cittadino di decidere chi eleggere. Unico aspetto positivo è il buon feeling nato con i ragazzi di Rifondazione Comunista con cui manteniamo dopo la debacle elettorale un rapporto di amicizia.
Al contrario, con i nuovi vertici regionali e provinciali, il nostro gruppo non ha più nulla da condividere, e difficilmente i signori Zazzera e De Chirico riusciranno a riportare l’Italia dei Valori ai fasti di qualche anno fa.
È un momento triste per noi che abbiamo dato oltre 10 anni della nostra vita, cercando di far crescere il movimento e il nostro paese, dando il nostro contributo senza velleità rivoluzionarie ma facendo un passo alla volta, purtroppo l’inconsistenza in termini di idee e di democrazia, dei vertici ha tarpato le ali del “gabbiano”, simbolo del partito.
Il nostro gruppo, certo continuerà a fare politica, seguendo da vicino il nostro comune, come sempre ci siamo sforzati di fare, auguriamo ai nuovi tesserati dell’Italia dei Valori di essere parti attive del cambiamento che il partito vuole perseguire, liberandosi della vecchia guardia che ancora oggi incarna il vuoto assoluto, buona fortuna.
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