«Ricordare l’impegno delle Forze Armate nelle missioni di Pace. A loro il nostro ringraziamento»
Il discorso del Sindaco di Terlizzi in onore della Festa della Repubblica.
Il 2 Giugno 1946 gli italiani scelsero, con un referendum popolare, di vivere in uno Stato Repubblicano. Nello stesso giorno, nelle prime elezioni a suffragio universale in cui ebbero diritto di voto tutti i cittadini e per la prima volta anche le donne, gli italiani elessero l’Assemblea alla quale affidarono il compito di dare all’Italia la Carta Costituzionale moderna e autenticamente democratica alla base della vita del nostro Paese.
In spirito di unione con il Capo dello Stato, faremo memoria della data fondante del nostro Stato Repubblicano all’insegna della sobrietà e della solidarietà ai tanti italiani che vivono un momento di grande difficoltà, vittime di un periodo di crisi e di recessione che ci auguriamo di superare quanto prima.
È giusto in questa giornata ricordare l’impegno delle Forze Armate, la loro presenza attiva in tanti luoghi del mondo in missioni di pace. A loro va il nostro ringraziamento per la loro opera generosa finalizzata a portare sicurezza e solidarietà in paesi dove è in discussione la stessa civile convivenza tra popolazioni diverse.
In questa data di festa il nostro pensiero non può non andare ai fucilieri di Marina Massimiliano La Torre e Salvatore Girone, nostri conterranei di Puglia, purtroppo ancora prigionieri in India. Auspichiamo che il lavoro diplomatico del Governo possa portare in tempi brevi a restituire questi due valorosi militari alle loro famiglie e alla nostra Comunità Nazionale.
Celebrare la data del 2 Giugno e proporne la riflessione alle giovani generazioni, le forze più vitali di cui disponiamo, non deve essere mero esercizio retorico. Ricordare oggi quel giorno significa rinnovare gli slanci di una fase esaltante per la storia degli italiani che seppero, tutti insieme, uniti e pacificati, superare immani difficoltà e fare dell’Italia, uscita devastata dalla Seconda Guerra Mondiale, un Paese grande e moderno.
E’ con lo stesso spirito che dobbiamo, anche come Comunità Terlizzese, affrontare le ardue sfide di oggi e, superando divisioni e particolarismi, guardare con fiducia ad un futuro di concordia, giustizia e benessere quale frutto di un grande disegno collettivo a cui ognuno di noi può, anzi deve offrire il proprio qualificato contributo.
Viva la Repubblica Italiana!
Ninni Gemmato
Sindaco di Terlizzi
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