Forte temporale sui festeggiamenti del 23 aprile

© n.c.
Il maltempo è cominciato durante il tragitto per il santuario. Festa compromessa solo in parte.
La chiamano la Madonna dell’acqua – la SS. Vergine di Sovereto – quell’acqua che mancava abbondante alle campagne terlizzesi da diverso tempo. Dopo un 2012 decisamente avido di precipitazioni, l’inverno appena trascorso senza apporti significativi, il vortice instabile che ha cominciato a portare i suoi frutti da domenica ha dato il massimo apporto proprio il fatidico 23 aprile.
Sarà per la divinazione religiosa o semplicemente per la statistica che vuole aprile tra i mesi più instabili e piovosi dell’anno, ma fatto sta che anche quest’anno le forze della natura si sono accanite proprio su Terlizzi in una delle date più importanti per gli eventi religiosi della cittadina.
Ha piovuto nel 2010, ha retto nel 2011 (evento tenutosi il 25 aprile) e nel 2012 con cielo coperto e poche gocce nella seconda parte della giornata, mentre nel pomeriggio di ieri un violento nubifragio ha interessato la città dei fiori ed in misura minore la località di Sovereto.
Il temporale ha colpito duramente il quadrilatero di Corato-Terlizzi-Molfetta-Bisceglie con un picco di precipitazione proprio sulla nostra città dove sono caduti ben 28mm, la maggior parte dei quali cumulati in meno di mezzora. A Sovereto sono stati 10 i mm misurati dalla nuova stazione meteorologica di Contrada Scalera con temperatura crollata a 10°C.
Alle 13.30 – all’uscita dell’effige dalla Chiesa della Stella – i cumulonembi si stagliavano vicinissimi sul quadrante sud-est della città. Mezzora dopo il primo dei due temporali ha colto nel pieno la processione durante il tragitto da Terlizzi a Sovereto; il quadro della Madonna è stato subito coperto da un cellofan. Giunta a Sovereto, la pioggia ha cessato per un breve periodo. Appena entrata nel Santuario, il cielo non ha piú retto ed una pioggia molto forte, accompagnata dal rombo dei tuoni, si è scatenata su Sovereto.
Circa 9mm sono invece caduti sulla Via Appia, registrati dal pluviometro installato a Villa Cappelli.
Da questi dati si evince come proprio l’area urbana di Terlizzi sia stata il centro della tempesta di acqua, vento e grandine, fortunatamente piccola e sparuta che ha investito il territorio.
Strade allagate e disagi, e purtroppo anche il sottopasso di via Mariotto è stato nuovamente sommerso da oltre un metro d’acqua obbligandone la chiusura e l’intervento dei vigili del fuoco per liberarlo.
La situazione è migliorata intorno alle 18, orario in cui finalmente è ripreso il massiccio pellegrinaggio di fedeli verso il santuario di Sovereto. In molti si sono però accorti del fragore dell’acqua del torrente Bonasiere – che prende il nome dall’omonima lama – e che attraversa la provinciale n.2 sotto un ponticello, a metà strada da Sovereto. Le abbondanti piogge hanno ridato vita al corso d’acqua ed allagato le campagne circostanti.
La situazione è in miglioramento, fino a venerdì tempo in genere soleggiato e temperatura in aumento con picchi di 23/25°C per effetto di un flusso di correnti calde meridionali.
*A cura del dott. Meteor. Barile Francesco Paolo – Osservatorio Meteorologico di Terlizzi
Per le immagini della processione si ringrazia il Comitato Festa Maggiore 2013 e Simone Angarano
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