Movimento 5 Stelle: «Quale trasparenza e pubblicità degli atti amministrativi?»

La Redazione
La pagina del Sito del Comune di Terlizzi

«Negato non solo ai cittadini il diritto d’accesso agli atti, per altro prrevisto dalle normative vigenti, ma anche ai Consiglieri Comunali che, se dovessero consultare solo l’Albo online, non avrebbero accessibilità totale»

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Una dettagliata analisi -con l’aggiunta di alcune proposte- degli iscritti terlizzesi al Movimento 5 Stelle circa la pubblicità degli atti amministrativi del Comune di Terlizzi. Tutto in un comunicato che pubblichiamo di seguito.

Gli Attivisti del Movimento 5 Stelle hanno realizzato un qualcosa di simile ad un duplicato dell’Albro Pretorio online dal quale è scaturito un Report in cui si evidenziano dati di natura prettamente statistica, privi di connotazioni politiche.

Si ringrazia il gruppo Facebook “TRASPARENZA SITI WEB PA” (http://www.facebook.com/groups/386437364759218/). La Trasparenza non ha connotati politici.
I dati presi esame sono quelli relativi all’anno in corso e pubblicati sino all’otto Marzo del 2013.

La lettura dei dati evidenzia “peccati sia mortali che veniali” e pertanto formuliamo l’invito al Sindaco di apportare con la dovuta urgenza gli opportuni correttivi.

Inoltre consigliamo di non declamare la parola Trasparenza in Consiglio Comunale o di paragonare l’attività Amministrativa ad un Palazzo di Vetro in quanto, è privo, al momento, di uno dei componenti per la realizzazione del vetro, la sabbia che usa come gli struzzi per nasconderci la testa ed anche perchè non disponibile ad incontri pubblici sul tema.

Proponiamo di pubblicare sul sito del Comune tutti quei documenti che, sempre in Consiglio Comunale, sbandiera nella disponibilità di tutti ed infomando il pubblico presente anche da casa in streaming della loro prossima pubblicazione.

L’Assessore, con delega alla Trasparenza, dovrebbe dedicare un maggior impegno sul tema ed una maggiore presenza nelle riunioni di Giunta, in quanto la sua percentuale di presenza dall’inizio dell’anno al 01/03/2013 è del 56,25%, a meno che la delega in questione non sia da considerare onorifica.

Inoltre consigliamo sia al Sindaco sia all’Assessore, qualora non ne fossero informati, una lettura del recentissimo decreto sulla Trasparenza del Governo Monti, che dovrebbe essere ispirato, a detta del governo, al Freedom of Information Act, vigente negli Usa, che introduce anche da noi il principio dell’accessibilità immediata agli atti della pubblica amministrazione, nonchè la recende disposizione in materia di Trasparenza del Rwanda (con tutto il rispetto in Africa) dove il cittadino può esercitare il proprio accesso all’informazione detenuta dall’amministrazione pubblica semplicemente con una telefonata o attraverso internet.

L’analisi effettuata fa emergere la tenuta di 2 Registri delle Pubblicazioni dell’Albo Pretorio, uno in forma cartacea e quindi non accessibile ed uno che si dovrebbe generare automaticamente in forma elettronica derivante dalle pubblicazioni dell’Albo Pretorio online.
Tale dato emerge dal fatto che i dati contenuti, nei documenti visualizzati, riferiti sia al numero e sia alla data di pubblicazione sono diversi da quelli dell’Albo online.
Si potrebbe forse dare l’impressione non reale, come in contabilità aziendale, della tenuta di doppi registri uno ufficiale ed uno per un’eventuale contabilità in nero.

Questo accade nonostante le normative dispongono che, a partire dal 2011 tutte le Amministrazione Comunali e non, devono provvedere ad effettuare la pubblicazione e redigere il relativo registro solo ed esclusivamente in formato elettronico, sopprimendo definitivamente le versioni cartacee.

Circa una su tre delle Determine emesse dai vari Uffici non è pubblicata sull’Albo online, la situazione è migliore solo statisticamente con le Delibere di Giunta, solo 2 non pubblicate su un totale di 30, ma il dato è di alto rilievo se si considera che trattasi di atti di Governo Municipale.
Sarebbe come se non si procedesse a pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale gli atti legislativi emanati dal Governo Italiano.

Di fatto l’Amministrazione Comunale nega non solo ai cittadini il diritto d’accesso agli atti, per altro prrevisto dalle normative vigenti, ma anche ai Consiglieri Comunali che, se dovessero consultare solo l’Albo online, non avrebbero accessibilità totale a tutte le informazioni per svolgere la loro attività istituzionale.

Sono state monitorate anche le Determine che non confluiscono nello Storico per cercare di comprenderne i motivi.
Un’argomento probabilmente ritenuto “sensibile” è la gestione dei rifiuti, e l’unico documento pubblicato  sull’argomento non è confluito nello storico. Tali considerazioni si rafforzano dal fatto che dello stesso argomento non si trova traccia nei documenti consultabili nello storico degli anni 2011 e 2012.

Una menzione particolare merita la Delibera di Giunta n° 8 che è stata pubblicata sull’Albo Pretorio online e protocollata nella stessa giornata subito dopo la fine della riunione di Giunta iniziata alle ore 16,30. Tempestivi, anche ben oltre il normale orario di lavoro forse tale da prefigurare un’eventuale straordinario notturno.

Il Report completo è disponibile nel nostro blog (http://cinquestelleterlizzi.wordpress.com/2013/03/15/screening-albo-pretorio-on-line/).

Possiamo perdonare un bambino che ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando gli uomini hanno paura della luce.  (Platone)

CITTADINI IN MOVIMENTO
Iscritti al Movimento 5 Stelle

http://www.beppegrillo.it/meetup/terlizzi.php

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