Rappresentanti del centrodestra terlizzese alla convention con Guido Crosetto

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Allegretti: «Marcello Gemmato è l’unico candidato terlizzese di centrodestra a ricoprire una posizione di effettiva eleggibilità».
Si è svolta, presso l’Hotel Sheraton di Bari, la convention di “Fratelli d’Italia- Centrodestra Nazionale”. Ospite d’onore il co-fondatore del progetto politico, l’On. Guido Crosetto, padroni di casa i capilista di Camera e Senato, Marcello Gemmato e Filippo Melchiorre.
Ancora una volta tanti i terlizzesi presenti, a partire dal Sindaco Ninni Gemmato e dai Consiglieri Marisa Chiapparino, Giuseppe Ranieri e Gioacchino Allegretti, che sentono la candidatura di Gemmato come l’occasione di ottenere, anche per il centrodestra terlizzese, una rappresentanza in Parlamento, diversamente impossibile.
«Ci hanno detto che siamo stati dei matti a lasciare il PdL e a cominciare una estenuante campagna elettorale quando, invece, potevamo tenerci assicurato il nostro posto in Parlamento con un grande partito -ha esordito Crosetto- Beh, io però mi sentivo a disagio a sedere di fianco a chi adduceva di non sapere chi gli avesse comprato la casa. Il giorno dopo dello scandalo Fiorito, ad esempio, comunicai alla stampa che non potevo rimanere in un partito così e c’è stato chi, come il coordinatore nazionale PdL Bondi, mi ha detto che con tali dichiarazioni avrei fatto solo perdere voti. Se tra quelle mie dichiarazioni e le attività di Fiorito ero io quello che faceva vergognare i vertici di partito, ho capito che il PdL non era il mio posto e con me lo hanno capito molti italiani».
«Il 99,9% degli italiani è disgustato dalla politica -ha continuato- non nutre nessuna fiducia nella classe ha rappresentato gli italiani e in quella che andrà a rappresentarla. La risposta più evidente a questa disaffezione si chiama Beppe Grillo, un personaggio che predica la distruzione. Io penso, però, che le cose si distruggano per rabbia: chiunque di noi avrà distrutto qualcosa per poi pentirsene un secondo dopo. Non è certo questo l’atteggiamento da avere nei confronti della politica: io sono educato a costruire, l’ho fatto tutta la vita e continuerò a farlo. Certo, non posso dir bene, poi, né di Monti né del PdL– ha proseguito- che oggi rinnegano cose che loro stessi hanno votato: quando ero l’unico in piedi in Aula che inveiva contro l’IMU mi hanno dato del cretino, oggi leggo che tutti improvvisamente vogliono abolirla».
«Crosetto ha una storia e una provenienza politica diversa dalla nostra ed è la testimonianza plastica di quello che, in fondo, diciamo da sempre, ovvero che la maggioranza degli italiani fa parte dei moderati, non crede nei disvalori della Sinistra e non vuole certo morire nelle mani di Bersani o Vendola», ha detto Marcello Gemmato.
«Marcello Gemmato è l’unico candidato terlizzese di centrodestra a ricoprire una posizione di effettiva eleggibilità -è stato il commento, invece, di Nino Allegretti, Consigliere Comunale di Terlizzi- come ho detto in passato alla Comunità terlizzese che orgogliosamente amministro e cerco di rappresentare al meglio, oggi dobbiamo fare in modo che un ulteriore terlizzese, rispetto agli altri nostri concittadini dalla sicura elezione, sieda su quegli scranni e porti Terlizzi a Roma. L’unico che può farlo è Marcello Gemmato, per cui ora occorre mettere via le posizioni personalistiche per un obiettivo comune: un parlamentare terlizzese anche per il Centrodestra!».
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