Partito Democratico: «Gemmato ostaggio della sua maggioranza»

La Redazione
Il Partito Democratico scende in piazza

«Il sindaco e l’assessore Luisa Musaio Somma si sono scusati come due scolaretti ripresi dalla maestra».

0 commenta

Il segretario del Partito Democratico Francesco Barile, ha diffuso un comunicato a commento della polemica sul riconoscimento della Fiaca come organizzazione professionale avente diritto a far parte della Consulta del Fiore. Lo pubblichiamo di seguito.

Nel consiglio comunale dell’11-02-2013 durante la discussione del punto n°4 riguardante il tema del funzionamento del mercato floricolo il consigliere comunale di maggioranza Francesco Malerba, pretendeva che la F.I.A.C.A. avesse diritto a far parte della Consulta del fiore, l’assessore alla floricoltura dott.ssa Luisa Musaio Somma contrariamente faceva notare al consigliere in questione e all’intero consiglio comunale, che la F.I.A.C.A. dopo una sua attenta ricerca in rete, dichiarava perentoriamente, che non è un’organizzazione professionale riconosciuta a tutti i livelli pertanto secondo le dichiarazioni pubbliche rese dall’assessore la F.I.A.C.A. doveva essere esclusa.
Tutto questo faceva perdere la pazienza al consigliere di maggioranza tanto da indurre lo stesso ad abbandonare i lavori del Consiglio Comunale scambiando l’assise per un’area mercatale.
Conseguentemente la F.I.A.C.A. con un comunicato pubblicato in rete, ha preso le distanze a tutti i livelli dall’amministrazione Gemmato e chiedendo, nel contempo, le dimissioni immediate dell’assessore alla floricoltura del comune di Terlizzi. Ci si chiede a quale titolo la F.I.A.C.A. avanza tali pretese considerando che tale organizzazione professionale non risulta ufficialmente rappresentata in Consiglio Comunale?

La telenovela non finisce qui!
Il giorno 12-02-2013 al Comune di Terlizzi avviene uno strano incontro che sa di remissione e di vergogna.
Infatti il sindaco e l’assessore Luisa Musaio Somma si sono scusati come due scolaretti ripresi dalla maestra che nel rapporto con gli allievi fa valere la sua autorità in barba a norme e disposizioni citate con determinazione durante il consiglio comunale dall’assessore Luisa Musaio Somma (allieva).
Una domanda legittima  nasce spontanea: Sindaco nella sua maggioranza di responsabilità civica la sua parola e quella del suo assessore hanno un peso oppure è continuo ostaggio della sua maggioranza di irresponsabilità civica?
Ai cittadini le conclusioni di questa vergognosa vicenda che ha visto le istituzioni (Sindaco e assessore) soccombere alla prepotenza della sua stessa maggioranza.

Il segretario del PD Francesco Barile

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!