“Innanzitutto il Lavoro”, Sinistra Ecologia e Libertà apre la campagna elettorale

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Incontro alla Sala Eventi di via Aminale sabato 2 febbraio alle ore 18.
Per l’apertura della campagna elettorale, Sinistra Ecologia e Libertà di Terlizzi ha organizzato per il 2 febbraio un inconto dal titolo “Innanzitutto il Lavoro” che si terrà presso la Sala Eventi in Via Aminale (nei pressi della Scuola “Don Pappagallo”) a partire dalle ore 18.
Interverranno: Maria Antonelli, Segretaria generale Spi Cgil della Provincia di Bari; Loranzo Cipriani, candidato Sel alla Camera dei Deputati; Francesca Abbrescia, candidata Sel al Senato della Repubblica. Introduce Cinzia Di Bari del Coordinamento Sel di Terlizzi.
Di seguito la biografia dei due candidati che interverranno:
Lorenzo Cipriani
Sono nato ad Altamura (BA) il 16 febbraio 1973. Laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Bari, sono funzionario presso l’Inail – Direzione Regionale per la Puglia dove mi occupo di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. Sino a giugno 2012 ho rivestito la carica di Assessore alle Politiche sociali nel Comune di Valenzano. Dal 2010 sono Coordinatore provinciale di SINISTRA ECOLOGIA LIBERTÀ Bari.
Francesca Abbrescia
Sono nata a Bari il 6 giugno 1952. La mia storia politica è quella della generazione del ’68, quando, liceale a 16 anni, scopro la politica e l’emancipazione, la passione per il comunismo e quella per la vita. Da allora è andata sempre così e le mie ‘battaglie’ sono state quelle della sinistra pugliese ed oggi in Sinistra Ecologia e Libertà. Con una “innovazione” straordinariamente importante: negli anni ’80 la scoperta del Sindacato e l’incontro con la CGIL di cui ho fatto parte prima come delegata dei lavoratori della regione, poi da Segretaria dei lavoratori pubblici, di quelli tessili e infine come Segreteria Regionale Confederale. La CGIL rappresenta per me una maestra, di cultura e di pratica.
Ho incontrato la politica e la passione per il cambiamento a 16 anni. Da quel momento la mia vita non si è più distaccata da quelle motivazioni e dall’impegno che nel corso del tempo si sono evoluti nel rapporto con i lavoratori. Mi candido per continuare il percorso già iniziato in Puglia della stabilizzazione dei precari, a difesa dei braccianti migranti dallo sfruttamento dei caporali, per arricchire il Piano del Lavoro Nazionale e per garantire gli ammortizzatori sociali in deroga a decine di migliaia di lavoratori che hanno perso il proprio status in questa crisi e per accompagnarli nel lungo percorso della ricollocazione.
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