Movimento Civico: «La società di riscossione tributi deve oltre un milione di euro al Comune»

© n.c.
«Se con la Tradeco il sindaco ha usato il guanto di ferro, a parità di situazione, egli ha voltato la testa altrove. Infatti, il 4 gennaio la giunta ha prorogato l’affidamento del servizio tributi».
Una nuova polemica politica si sta sollevando in questi giorni. Ad avviarla è la denuncia del Movimento Civico sul mancato conferimento nelle casse comunali di oltre 1 milione di euro da parte della Censum, la società che si occupa della riscossione dei tributi. Di seguito il testo del comunicato che il MOvimento Civico ha diffuso alla stampa.
I cittadini pagano le tasse ma poi non si sa dove vanno a finire. Può sembrare un’esagerazione, ma i dubbi sono legittimi in un momento storico caratterizzato da numerosi e imprevisti scandali, vedi quello che è accaduto con un società di gestione dei tributi locali come Tributi Italia.
I revisori dei conti del nostro comune, infatti, in data 24 gennaio 2013 denunciano il mancato versamento nelle casse comunali dal parte della società che gestisce il servizio di riscossione di Euro 1.115.084,30 quali incassi effettuati per gli esercizi 2011 e 2012. “Ad oggi –aggiungono i revisori- non è dato conoscere se vi siano somme da incassare riferite ad esercizi precedenti, sin dall’avvio del servizio, decorrente dalla sottoscrizione del contratto”. Insomma, ne viene fuori una situazione gravissima che lasciamo ai cittadini giudicare e ad altre autorità valutarne regolarità e legittimità.
Il Movimento Civico sente il dovere di rinnovare l’allarme sulla “questione tributi” che da emergenza contabile rischia di diventare affare penale. Molti cittadini ricordano ancora lo scandalo delle “cartelle pazze” del 2010 – quando alcuni si videro recapitare avvisi di pagamento ici per inesistenti proprietà in Sicilia – che portò addirittura alla costituzione di una commissione di indagine in seno al passato consiglio comunale. Di quella commissione, guarda caso, faceva parte proprio l’allora consigliere, oggi sindaco, Gemmato. Questa commissione, oltre a paventare “la possibile sussistenza di danno erariale per l’Ente con conseguente azione presso la Corte dei Conti”, concludeva auspicando, tra le altre cose, “di evitare proroghe contrattuali”.
L’allora assessore al bilancio, Felice De Sario (oggi importante sostenitore di Terlizzi si fa in quattro e possibile futuro nuovo assessore di Gemmato) e il dirigente finanziario hanno sempre minimizzato la questione dicendo che si è di fronte solo a piccole difficoltà di aggiornamento delle banche dati. Pure su questo punto sono stati pesantemente smentiti dall’ottimo lavoro dei revisori i quali hanno lamentato che nelle relazioni sull’attività di gestione del servizio “non si dà atto della consegna di alcuna banca dati, né si rileva l’effettuazione o la pianificazione di un’attività di verifica da parte dell’Ente finalizzata al controllo di accuratezza e completezza dei dati schedulati”.
Se con la T.R.A.D.E.C.O. il sindaco ha usato il guanto di ferro, a parità di situazione, egli ha voltato la testa altrove. Infatti, il 4 gennaio la giunta ha prorogato l’affidamento del servizio tributi. La motivazione posta alla base della proroga è il divieto della legge di procedere a nuovi affidamenti in attesa del riordino della normativa in materia. Guarda caso, lo stesso divieto grava sul servizio rifiuti (ai sensi dell’art. 24 della Legge Regionale n. 24/2012) Ma in questo caso non vale. Perché? Anche a questa domanda aspettiamo delle risposte.
Il Movimento Civico non si limita alla denuncia. In questi giorni infatti abbiamo depositato una proposta di deliberazione in questa materia che chiede l’eliminazione dalla pianta organica delle costose figure dirigenziali e l’internalizzazione in via di urgenza del servizio. Grazie allo studio di nostri esperti di fiducia, infatti, riteniamo che un Comune con queste dimensioni, non ha bisogno di tali figure e di affidamenti all’esterno, che peraltro hanno dato cattiva prova. La democrazia moderna è nata rivendicando un sistema più equo e civile di tassazione. Su questa delicata materia si gioca anche la costruzione di una Terlizzi più civile e più prospera.
IL MOVIMENTO CIVICO
CITTA’CIVILE – DONNE DI TERLIZZI – SCELTA CIVICA CON MONTI – FLI
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro