Legambiente: «Nel dibattito sul sottopasso, le nostre tematiche sono state accantonate»

La Redazione

«Non osteggia un progetto che di per sé vuol rendere più sicura e più fluida un’arteria stradale, a condizione che si rispettino determinanti condizioni».

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Già fortemente critico in passato con il primo progetto del sottopasso di viale dei Lilium, il circolo Legambiente di Terlizzi ha inviato una nota con la quale spiega la sua posizione nel dibattito acceso sul nuovo progetto presentato dall’Amministrazione Gemmato e sulla vicenda conseguente che ha avuto l’esito della perdita del finanziamento comunitario per la realizzazione dell’opera. Di seguito la nota di Legambiente.

Nelle ultime settimane è stato portato alla ribalta la discussione sulla vicenda sottopasso: per quanto accesa e dibattuta, ad essa il Circolo Legambiente di Terlizzi ha preferito non prendere parte al fine di:

• evitare infantili strumentalizzazioni, che tuttavia non sono mancate,
• attendere la discussione del Consiglio Comunale convocato per il 28 dicembre u.s. ed aggiornatosi, in prosieguo, al 9 gennaio scorso.

All’indomani di quest’ultimo Consiglio comunale che ha momentaneamente sancito la parola fine sulla vicenda, questo Circolo ritiene opportune alcune considerazioni.
1. Il Circolo Legambiente non osteggia un progetto che di per sé vuol rendere più sicura e più fluida un’arteria stradale, a condizione che si rispettino determinanti condizioni.
2. Nell’animata discussione culminata nell’Aula Consiliare, le tematiche care a questo Circolo sono state colpevolmente accantonate. Costruire un’opera pubblica significa rispettare la vocazione dell’area su cui sorgerà, garantire armonia con la natura circostante, garantire alle future generazioni maggiore  sostenibilità ambientale e sicurezza.
3. Il Circolo ritiene, da un lato, che questi aspetti non possano essere offuscati da logiche di carattere puramente economico, dall’altro che queste tematiche avrebbero meritato maggiore attenzione e importanza nella discussione consiliare.
4. Il Circolo è fiero di ribadire che in 10 anni di militanza ha proposto percorsi educativi nelle scuole, promosso iniziative di tutela del patrimonio, denunciato abusi a prescindere dai soggetti destinatari, battendosi e spendendosi per temi che non hanno colore politico!

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