Berardi (PD): «Non possono nascondere la verità, hanno perso il finanziamento per il sottopasso»

La Redazione
centrosinistra Michele Berardi

«Vorrei dire all’Assessore Corrado Bonaduce che le promesse si mantengono, quindi … si dimetta subito!»

0 commenta

Il cappogruppo del Partito Democratico, Michele Berardi, ha commentato l’ordine del giorno votato nell’ultimo consiglio comunale sulla spinosa vicenda della realizzazione del sottopasso di Viale dei Llilium. Lo ha fatto con un comunicato intitolato “Sfascisti al comando” che di seguito pubblichiamo.

L’ultimo Consiglio Comunale, quello per intenderci richiesto dalle opposizioni per discutere in merito alla questione “sottopasso”, potrebbe sintentizzarsi anche così: Gemmato (lo statista) e la sua maggioranza perdono un finanziamento di €. 6.500.000 e se ne vantano pavoneggiando il loro misero fallimento in una grande visione strategica di sviluppo futuro della Città.
Roba da non crederci e da guinness dei primati, al contrario però!
Personalmente non è che pensassi che la discussione portata all’attenzione del Consiglio Comunale dalle opposizioni potesse salvare il finanziamento, ma mai mi sarei aspettato tanta evanescenza, pochezza ed insipienza da parte di chi ha la responsabilità ultima di tali scelte.

Un Sindaco, ostaggio di un Presidente del Consiglio che dall’alto del suo scranno lo teleguida e lo telecontrolla, facendogli assumere decisioni definite “storiche”, ma che forse dovrebbero meglio essere definite “stolte e pericolose”. (D’altra parte non so se ricordate i manifesti del Grassi durante la sua campagna elettorale!).

Ma tornando alla serietà che impone il tema della “questione sottopasso”, nessun comunicato stampa, né vuoto ed inesatto ordine del giorno della maggioranza, può nascondere la VERITA’. E cioè che Terlizzi grazie a questi signori, unico esempio in Italia, ha restituito 6.500.000 di euro alla Comunità Europea perché ha deciso che il sottopasso non si deve fare.
Il Sindaco farmacista per indorare la “pillola” blatera della loro forza di sapersi contrapporre alla Ferrotramviaria (soggetto attuatore del finanziamento), della loro visione strategica dello sviluppo futuro della Città, delle rassicurazioni ricevute di vedersi assegnato un nuovo finanziamento nei prossimi fondi strutturali europei 2014/2020.

Anche in merito a tale ultima asserzione, dimostra tutta la sua nocività, irresponsabilità ed inadeguatezza rispetto alla problematica. Per intanto si assume la responsabilità, questa sì storica, di rinunciare lui e “derubare” Terlizzi di una opera pubblica che mentre stiamo parlando doveva essere già un cantiere.
Per far questo si copre con una foglia di fico qual’è quella dello studio di fattibilità del nuovo fantomatico tracciato, a firma del prof. Agostinacchio, che si infrangerà nell’ineluttabile impossibilità della sua realizzazione (impraticabile e pericolosa) e quel che è più grave costerà, ed in minima parte già è iniziata a costare, nei prossimi anni alla casse comunali centinaia  di migliaia di euro.

Ma senza false speranze non c’è modo di sfuggire dal dato oggettivo che inchioda Gemmato e la sua Giunta alle loro responsabilità: la PERDITA DEL FINANZIAMENTO. Eppure il suo più importante Assessore aveva pubblicamente rassicurato che tale eventualità non si sarebbe verificata, tanto da spingersi a dichiarare pubblicamente che si sarebbe dimesso se ciò fosse avvenuto. Allora vorrei dire all’Assessore Corrado Bonaduce che le promesse si mantengono, quindi … si dimetta subito!
Forse prima di essere così stentoreo e storico nella sua affermazione si sarebbe dovuto confrontare con il suo Presidente del Consiglio Grassi.

Quanto accaduto e quanto sta accadendo (si veda la questione della raccolta dei rifiuti e quant’altro) segna oramai un punto di non ritorno anche per chi si propone di fare opposizione politica a questa Amministrazione. Fino ad ora lo abbiamo fatto con senso di responsabilità e pacatezza, sperando che una nuova stagione politica potesse dare nuova dignità a questa nostra Comunità.

La verità è, però, purtroppo, che tra personaggi “esplosivi” e tra quelli che da sempre dietro le quinte hanno amministrato questa Città da oltre trentanni, bisogna difendersi.
Bisogna farlo nell’interesse di Terlizzi e dei nostri figli, qui sì con una visione strategica per lo sviluppo futuro della nostra Città.
Michele Berardi
Consigliere Comunale e Capogruppo Partito Democratico

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!