Siccità, il Ministro Catania riconosce lo stato di calamità naturale

La Redazione
Ministro Catania

L'Assessore comunale Cataldi: «Si attende la declaratoria, che porterà numerosi benefici e importanti conseguenze positive sia per i braccianti agricoli che non hanno potuto lavorare sia per le imprese che hanno subito il colpo».

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È di qualche giorno fa l’annuncio da parte del Ministro per le Politiche Agricole Mario Catania, di dichiarare lo stato di calamità naturale per la siccità che ha colpito le campagne pugliesi nell’anno appena passato. Un atto salutato con soddisfazione dall’Assessore alle Politiche Agricole del Comune di Terlizzi Raffaele Cataldi. Di seguito il suo comunicato.

Se il buongiorno si vede dal mattino…A luglio, da poco insediatasi, l’Amministrazione Comunale era già al fianco degli agricoltori. L’Assessore all’Agricoltura del Comune di Terlizzi, Raffaele Cataldi, chiedeva a gran voce un incontro all’Agenzia Regionale per le Attività Irrigue e Forestali (Arif) per cercare le soluzioni all’emergenza “siccità”, aggravata dalla grave inefficienza dei pozzi gestiti dalla cooperativa COOPERAGRI.

In seguito, ad Agosto, con la nota prot. nr. 22610 il Sindaco di Terlizzi, Dott. Ninni Gemmato, dichiarava: “Le alte temperature e la perdurante assenza di precipitazioni piovose con conseguente siccità, stanno arrecando gravissimi danni alle colture agrarie….Tale situazione, i cui riflessi negativi avranno ripercussioni assai gravi anche sulle future annate agrarie e sulla sopravvivenza delle stesse aziende, impone l’immediata verifica dei danni alle colture e alle aziende del florovivaismo, affinchè la Regione Puglia possa rivolgere al Governo centrale la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale…”.

Questa richiesta del Sindaco di Terlizzi ha fatto da volano per tutte le altre Amministrazioni, che hanno in seguito sollecitato provvedimenti per arginare il fenomeno della siccità.

Non è rimasto indifferente l’Assessore alle Risorse Agroalimentare della Puglia Dario Stefàno che, sentiti gli organi tecnici regionali, con delibera regionale n.2276 del 13 novembre 2012 chiedeva al MIPAAF la dichiarazione dello stato di calamità naturale per tutto il territorio regionale.

A seguito di diverse sollecitazioni dell’Assessore regionale Stefàno, interessato soprattutto a “…fornire nei tempi più solleciti possibili, le legittime rassicurazioni agli imprenditori danneggiati dall’evento siccitoso…” , il ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Mario Catania, il 4 gennaio 2013 ha firmato il decreto per dichiarare lo stato di calamità naturale in Puglia.

Ora si attende la declaratoria, che porterà numerosi benefici e importanti conseguenze positive sia per i braccianti agricoli che non hanno potuto lavorare sia per le imprese che hanno subito il colpo. Nello specifico: sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali propri e dei lavoratori dipendenti, sospensione o proroga del termine per gli adempimenti degli obblighi tributari e previdenziali, sospensione per dodici mesi del pagamento delle rate e degli effetti del credito agrario, possibilità di ottenere un ristoro economico a valere sul fondo di solidarietà nazionale.

Dunque, l’impegno dell’amministrazione comunale di Terlizzi, che già da Luglio era nelle campagne a controllare la situazione e a dar voce alle difficoltà delle aziende agricole, sta producendo i suoi primi effetti positivi, lasciando senza parole chi spera e cerca in tutti i modi di ostacolare inutilmente  l’operato del Sindaco Gemmato.
Assessore alle Politiche Agricole Terlizzi
Per. Agr. Raffaele Cataldi

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