Cardiologia, salvo il reparto dell’ospedale Sarcone

© GiovinazzoLive.it
Dopo la protesta di un gruppo di cardiopatici la Regione Puglia salva il reparto
Il reparto cardiologico dell’ospedale Michele Sarcone di Terlizzi non chiuderà.
Raggiunto dunque l’importante accordo dopo gli allarmismi delle ultime settimane da parte di un gruppo di cardiopatici di Giovinazzo, Molfetta e Terlizzi rappresentati da Nicola Lasorsa.
«Tempo fa, grazie anche alla collaborazione del portale LiveNetwork.it, inviai una lettera aperta al presidente della Regione Puglia Nichi Vendola e per conoscenza all’assessore regionale alla Sanità Ettore Attolini».
Una missiva in cui il giornalista giovinazzese chiese dei chiarimenti circa la disattivazione del reparto cardiologico e dell’ambulatorio del nosocomio di Terlizzi.
Una lettera aperta per chiedere di «salvaguardare la salute pubblica».
Le notizie apparse su alcuni organi di informazione, inoltre, non hanno contribuito ad infondere tranquillità. «Tutt’altro», tuona l’anziano giovinazzese.
«Dapprima si è parlato della chiusura del solo reparto e non dell’ambulatorio, anche se le prenotazioni sarebbero rimaste ferme fino a dicembre 2012. Poi della possibile riapertura nel 2013, molto probabilmente dopo le consultazioni politiche di primavera».
Non soddisfatto di questa risposta, che danneggiava molti cardiopatici della zona, Nicola Lasorsa non ha mollato: «Ho contattato il direttore dell’Area Politiche per la Promozione della Salute, delle Persone e delle Pari Opportunità della Regione Puglia, Vincenzo Pomo.
È stato lui ad assicurarmi che il reparto di cardiologia dell’ospedale Michele Sarcone di Terlizzi, almeno per il 2013, non sarebbe stato chiuso e che la gestione dell’ambulatorio sarebbe stata a carico della direzione del reparto stesso.
Ho contattato anche il dirigente cardiologo dell’U.O. complessa di cardiologia del nosocomio di Terlizzi, Francesco Troso, che mi ha confermato la ripresa delle prenotazioni ambulatoriali, seppur in forma ridotta per la mancanza di personale dal 26 novembre scorso.
Non ho invece avuto l’onore di colloquiare con la direttrice sanitaria Angela Leaci sempre impegnata per il doppio compito che svolge (San Paolo e Terlizzi) con la promessa che sarei stato contattato. Invece!
Per il momento il primo passo è stato fatto. In futuro vedremo».
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