Sottopasso, è polemica continua. La coalizione di responsabilità civica risponde a di Tria

© n.c.
«In cinque mesi l’Amministrazione Gemmato è riuscita a fare quello che in cinque anni non è riuscito a fare l'ex Sindaco»
L’incontro dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Terlizzi con l’Assessore regionale Guglielmo Minervini a proposito del cambio di progetto per la realizzazione del sottopasso di viale dei Lilium, viene raccontato questa volta da un comunicato della coalizione a sostegno del sindaco Gemmato. Un comunicato che vuole tendere a dare una versione diversa da quella polemicamente riportata dall’ex sindaco Vincenzo di Tria. Di seguito il comunicato.
A proposito dell’incontro dello scorso 8 Novembre fra l’Amministrazione comunale di Terlizzi, l’Assessore ai Trasporti della Regione Puglia Prof. Guglielmo Minervini e la Ferrotranviaria SPA, fa specie che a “raccontarlo” sia persona non presente allo stesso incontro che, dunque, riporta informazioni erronee, incomplete ed evidentemente distorte.
Sul sottopasso di Viale del Lilium, innanzitutto, ci sarebbe da obiettare che se c’è qualcuno a cui è addebitabile l’eventuale definanziamento dell’opera, non può essere che l’Amministrazione Di Tria che per cinque lunghi anni, dal Febbraio 2007 a Dicembre 2011, non ha fatto altro che modificare a proprio uso e consumo diversi progetti di sottopasso, nello specifico andando ad approvare e modificare, svariate volte, soluzioni progettuali che, di fatto, sono rimaste sempre sulla carta, non essendo stata capace di portare mai a realizzazione l’opera infrastrutturale. Ora, la ‘colpa’ della perdita di tempo sarebbe dell’ Amministrazione insediata nello scorso Giugno? In cinque mesi, anzi, l’ Amministrazione Gemmato è riuscita a fare quello che in cinque anni non è riuscito a fare Di Tria ossia trovare una soluzione alternativa e tecnicamente valida approvandola anche in Consiglio Comunale (una e una sola volta).
Sulla possibilità che sia il Comune di Terlizzi stesso a rendersi attuatore dei lavori c’è da dire, innanzitutto, che sarebbe l’Ufficio Tecnico l’incaricato e non l’ ‘Amministrazione’ come vuol farsi credere. Anzi, leggendo la delibera di Giunta Regionale n. 74 dell’8 Febbraio 2007, ci si rende conto che la stessa, prendendo in esame casi analoghi a quello di Terlizzi, affida incarichi per sottopassi e sopralzi proprio agli Uffici Tecnici dei Comuni (molti dei quali più piccoli di Terlizzi: Cassano Murge, Mola, S. Pietro Vernotico).
Tale possibilità, peraltro citata come ultima ipotesi ovvero che sia l’Ente Comunale a essere attuatore dell’opera, altro non è che diretta conseguenza di un atteggiamento “palesemente ostativo” da parte del soggetto attuatore individuato dalla deliberazione regionale. In altre occasioni altre amministrazioni hanno agito ‘abbassando la testa’ di fronte a pretese avanzate da terzi, magari tentando di non scontentare nessuno l’Amministrazione Gemmato non è disposta a cedere a chi si dichiara non disponibile a realizzare un’opera che, finalmente, soddisfa gli unici veri soggetti ‘da accontentare’, i cittadini!
Occorre ricordare che la Ferrotramviaria S.p.A. tempo addietro dichiarava ufficialmente in Consiglio Comunale che l’unica soluzione fattibile fosse quella individuata dalla precedente Amministrazione Di Tria (che tagliava il Parco), per poi essere manifestamente smentita dai fatti con lo studio del Dott. Prof. Ing. Michele Agostinacchio.
Altresì non è vero, come detto, che l’alternativa proposta dalla Regione sia quella di tornare al vecchio progetto, che non piace ai cittadini e che trasformerebbe il Parco in una maglia da lottizzare per la felicità di noti progettisti. L’Assessore della Regione Puglia Prof. Minervini, anzi, ha dichiarato di essere a conoscenza delle criticità che la vecchia soluzione mostrava. Sua è stata la proposta, addirittura, di rendere esecutiva la nuova ipotesi, per poter, a inizio 2014, iniziare già i lavori e consegnare a Terlizzi l’infrastruttura già a fine dicembre 2014.
Assolutamente falsate, a questo proposito, anche le informazioni relative al nuovo finanziamento dell’opera: le programmazioni per l’accesso ai finanziamenti 2014-2020, saranno valutate, in ogni caso, dalla Giunta della Regione Puglia nel Marzo 2013. Infatti, l’Assessore Minervini ha assicurato di inserire il progetto nella nuova programmazione.
E’ evidente che il sottopasso e il finanziamento dello stesso sono nelle attenzioni dell’Amministrazione Gemmato ,nonché del Governo Regionale,anche e soprattutto del suo Presidente On.le Nichi Vendola concittadino. A chi, dunque, tenta da tempo di far credere che l’Amministrazione Gemmato è tesa a perdere il finanziamento comunitario, noi diciamo che rimarrà deluso.
Questa Amministrazione, che ha già dimostrato di voler lottare per permettere alla collettività di fruire del finanziamento che gli spetta, non è disponibile, tuttavia, a scendere ad alcun compromesso pur di realizzare l’ ecomostro, che toglie spazi al Parco.
Un compromesso di tal genere significherebbe cedere al ricatto di pochi, disprezzando la volontà dei tanti per salvare l’area verde del Parco e per evitare che ci siano due rotatorie e un’intersezione a breve distanza tra loro. Un modo di operare, questo, bieco e riprovevole che appartiene ad altri, non a noi.
Invece,Il consigliere Di Tria dovrebbe spiegare alla Città quali sono i veri motivi del suo improvviso innamoramento per il sottopasso dopo aver avuto cinque anni da Sindaco per realizzarlo, senza risultato
La Coalizione di Responsabilità Civica.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro