Non più proroghe per il subappalto, Avvenire ha mandato le lettere di licenziamento ai dipendenti

© n.c.
Sit in dei lavoratori davanti al Comune. I sindacati Fiadel e Fp Cgil: «Richiesto un tavolo di trattativa al fine di ottemperare all’applicazione del passaggio diretto ed immediato dei lavoratori»
Le Organizzazioni Sindacali Territoriali della F.P. CGIL e della FIADEL insieme ai lavoratori dell’azienda Avvenire, che si occupa dello spazzamento nel Comune di Terlizzi, approfittando della giornata di sciopero nazionale indetta dalla Confederazione Europea dei Sindacati, hanno fatto un sit – in davanti al comune per denunciare pubblicamente le problematiche che, in questi mesi stanno vivendo i lavoratori e le loro famiglie.
I dipendenti di Avvenire non percepiscono lo stipendio da ormai due mesi, e i buoni pasto da oltre cinqu. La novità che peggiora ulteriormente le cose è che i lavoratori hanno ricevuto la lettera di licenziamento. La giustificazione aziendale è la cessazione anticipata proroghe subappalto del servizio di Igiene Ambientale, con la prospettiva dell’ultimo giorno lavorativo con la impresa Avvenire a venerdì 30 novembre.
I sindacati Funzione Pubblica Cgil e Fiadel hanno chiesto un tavolo di trattativa per arrivare all’applicazione del passaggio diretto ed immediato dei lavoratori alla Tradeco, azienda titolare dell’appalto, «ma da entrambe le aziende in causa -dichiarano in un comunicato congiunto FP Cgil e Fiadel-, si sono avute solo delle risposte evasive senza alcuna soluzione della vertenza. Pertanto abbiamo da una parte, l’azienda Avvenire che ha licenziato i lavoratori, e dall’altra l’azienda TRADECO che ad oggi non ha dato alcuna risposta ufficiale in merito alla questione».
«Le Organizzazioni Sindacali -scrivono Pietro Barile, responsabile del Comparto Servizi Ambientali Settore privato della Fp Cgil, e Raffaele Giacò segretario territoriale della Fiadel- sin dall’inizio del servizio, hanno protestato per questa scelta di sub-appalto, operata dalla TRADECO, proprio per evitare la divisione e lo spacchettamento del servizio di igiene urbana, in quanto fermamente convinti, ed il tempo ci ha dato ragione, che alla fine chi subisce le conseguenze di tali operazioni sono solo ed unicamente le maestranze».
«Bisogna comunque dare atto, che l’amministrazione comunale si è impegnata fin da subito alla risoluzione delle vertenze, che si stanno protraendo da diversi mesi, e anche oggi (ieri 14 novembre ndr), a nome del Presidente del consiglio Comunale Sig. Michele Grassi, ha preso impegni a convocare le parti entro breve tempo», concludono i due sindacati.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro