D’Alesio: «Questa città non mi merita». Si dimette il presidente dell’Usd Terlizzi Calcio

Francesco Pittò
D'Alesio Terlizzi Calcio

Il tutto è avvenuto nel dopo gara di Terlizzi – Cerignola persa dai rossoblu 1-0 allorquando i tifosi della compagine calcistica della città dei fiori hanno contestato mister Giusto e l’attaccante Manzari.

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Il Presidente rossoblu Salvatore d’Alesio si dimette sottolineando e rimarcando “lascio il Terlizzi Calcio perché non è possibile essere contesati per un giocatore che ha dato tanto al calcio terlizzese” e continuando “Terlizzi non mi merita”.

Il tutto è avvenuto nel dopo gara di Terlizzi – Cerignola persa dai rossoblu 1-0 allorquando i tifosi della compagine calcistica della città dei fiori hanno contestato mister Giusto e l’attaccante Manzari autore di gesti deplorevoli e recidivi, quali l’essersi tolto la fascia di capitano e averla lanciata durante la gara mentre era in campo. Manzari non contento a fine gara “rompe” definitivamente il rapporto con i tifosi rossoblu rendendosi attore di un altro atto deplorevole riguardante la maglia della squadra di cui lui è capitano. Questi i gesti che hanno spinto il pubblico rossoblu ad una contestazione nei confronti dell’attaccante barese i cui tabellini inoltre raccontano di nessuna marcatura in nove gare ufficiali tra campionato e coppa e di una giornata di squalifica scontata nella partita con la Libertas Molfetta, poi vinta dall’undici rossoblu grazie alle reti di Caracciolese e  De Palo.

La contestazione dei tifosi della squadra terlizzese è il frutto di una situazione “stagnante” e non riguarda il presidente d’Alesio al quale la Terlizzi calcistica è legata allo stesso modo in cui lo è alla società che lo scorso anno ha contribuito alla sopravivenza del calcio rossoblu come il duo composto dai due “pazzi” presidenti Vendola – Ruggiero e il Direttore Sportivo della scorsa stagione Vincenzo De Santis, ora direttore generale.

Pubblico che non dimentica chi lavora per il calcio e lo sport nostrano, che è affezionato anche agli inossidabili Franco Mancazzo e Paolo D’Aucelli e al direttore sportivo Gianluca Frascati, ma riguarda altri interpreti del Terlizzi Calcio 2012-13 tra cui l’attaccante barese e il tecnico Giusto contestato per i soli 11 punti su 24 “intascati” da una squadra costruita per puntare alla vittoria del campionato e che nonostante tre scontri diretti giocati in casa, naviga a -7 dalla testa della classifica del campionato d’eccellenza. Classifica che poteva essere molto più rosea dopo le due partite disputate al “Comunale” nelle quali si è raccolto solo un striminzito pareggio con il Polimnia.

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