PD: «Bilancio di previsione già approvato, solo il Consiglio comunale può modificarlo»

La Redazione
Primo Consiglio Comunale

«L’amministrazione Gemmato ha deciso di approvare il Bilancio 2012 il 31 ottobre, l’ultimo giorno disponibile per legge. Sanno far bene una sola cosa: prendere in giro i cittadini».

0 commenta

L’iniziativa dell’Amministrazione comunale sul bilancio partecipato da discutere in piazza, viene vista come “squallida operazione propagandistica” dal Partito Democratico, principale partito di opposizione. Le forti critiche all’iniziativa sono riportate su un comunicato stampa che riceviamo e di seguito pubblichiamo.

L’amministrazione comunale finge di coinvolgere i cittadini nella stesura del bilancio, ma è una squallida operazione propagandistica e di disinformazione cui il Partito Democratico di Terlizzi si oppone fermamente.

L’ultimo giorno previsto per l’approvazione dei bilanci dei Comuni Italiani è il 31 ottobre e l’amministrazione Gemmato ha deciso di approvare il Bilancio 2012 proprio l’ultimo giorno disponibile per legge. Il sindaco non può avvalersi nemmeno della scusa di non conoscere le entrate e le uscite del Comune, visto che lui è in municipio da 12 anni ed è affiancato da “esperti”, che sanno bene dove mettere le mani e come organizzare un bilancio di previsione.
Come se non bastasse, mette in piedi la farsa del coinvolgimento dei cittadini, prendendoli in giro con la favola della partecipazione.

Ma quale partecipazione?
Per rispettare il termine imposto dalla Legge, il bilancio è stato già approvato in giunta il giorno 9 di ottobre, e da quel momento nessun suggerimento può più essere recepito, nessuna segnalazione da parte di associazioni, sindacati, semplici cittadini, può essere accolta.
Solo in consiglio comunale si potranno proporre emendamenti con il criterio della compensazione (inserisci una voce di spesa ma devi prevederne una in entrata), ma possono farlo solo i consiglieri comunali e non si può certo chiamarla partecipazione questa!
E dire che questa amministrazione, che solo a parole e nelle chiacchiere elettorali promuove la partecipazione dei cittadini, avrebbe potuto già da Maggio attivare le assemblee con i cittadini e gli incontri con la Consulta delle Associazioni, con le organizzazioni sindacali e quelle professionali.
Nulla di tutto questo!

Chi nutre ancora speranze nella capacità di Gemmato e dei suoi di dare risposte alla città, legga il documento programmatico del sindaco, approvato in consiglio comunale il primo ottobre scorso, un programma asfittico e inconsistente in cui non c’è il minimo accenno ai giovani, ai bambini, agli anziani, a quella parte di società che si ha la pretesa di coinvolgere e far partecipare.
Il 24 ottobre in piazza Cavour, Gemmato e i suoi amici, ancora una volta, dimostreranno di saper far bene una sola cosa: prendere in giro i cittadini.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!