La Provincia ripristina il centro per l’impiego di Terlizzi, ma il Comune deve accollarsi le spese

© n.c.
Sarà aperto 2 giorni a settimana di mattina, con assegnazione di 2 unità di personale.
La Giunta Provinciale di Bari ha deliberato il ripristino di diciotto sportelli polifunzionali, inizilamente soppressi con un provvedimento dello scorso 6 luglio. Tra questi, c’è anche lo sportello di Terlizzi in via Ventimiglia 14.
La chiusura decisa a luglio di 18 centri per l’impiego, giustificata con una maggiore razionalizzazione della spesa e del personale destinati a questo servizio, era stata accolta con disappunto di Sindaci dei Comuni coinvolti e dei sindacati. Per verificare gli effetti della chiusura, il Presidente della Provincia Schittulli ha incontrato due settimane fa i Sindaci nel cui ambito territoriale erano ubicati i Policentri e gli Sportelli Polifunzionali chiusi a decorrere dal 1 settembre.
Nel corso della riunione è emerso (“in un clima di fattiva ed efficace collaborazione interistituzionale”, si legge nalla nuova delibera) – l’orientamento a razionalizzare organizzativmerite il ripristino dei Policentri e degli Sportelli PolifunzionaIi, allo scopo di contemperare i bisogni dela cittadinanza in ordine ad una capillarità dei servizi sul territorio con le esigenze di contenimento della spesa pubblica, e della sempre più insufficiente dotazione organica di personale proprio dei vari Uffici e Servizi della Provincia. A condizione però, «di un’esplicita ed inequivoca manifestazione di volontà con cui ciascuno dei Comuni interessati dichiara di ascollarsi tutte le spese, a titolo esemplificativo e non esaustivo, in ordine alle utenze varie (telefono, energia elettrica, gas, ecc.), agli stampati, alla cancelleria, ai servizi di pulizia, nonchè alla fornitura di arredi, attrezzature e strumentazioni, ed alle relative manutenzioni, rimanendo a carico della Provincia solo ed esclusivamente la spesa del personale».
Le unità da assegnare agli uffici sono state individuate tra i 49 dipendenti oggetto di trasferimento in seguito alla chiusura dei 22 centri polifunzionali.
Dunque i Comuni si accollano le spese di funzionamento, ma allo stesso tempo non possono tenere aperti i centri per tutti i giorni lavorativi della settimana. Infatti, la stessa nuova delibera consentirà, proprio in considerazione della carenza di personale, la riapertura solo per due giorni alla settimana. La stessa nuova delibera ha fissato dei criteri per stabilire quanti e quali giorni. È stato stabilito ad esempio che per i Comuni con popolazione al di sopra dei 20.000 abitanti (Terlizzi ne contava 27.387 al 2010, fonte Istat) gli sportelli saranno aperti 2 giorni a settimana nelle ore antimeridiane, con assegnazione di 2 unità di personale.
Ai Comuni è stato dato tempo fino al 30 settembre per deliberare la propria disponibilità. Lo scorso 27 settembre, la Giunta comunale di Terlizzi ha deliberato l’impegno ad accollarsi le spese per mantenere il servizio a favore di inoccupati e disoccupati della città.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro