Quasi 40.000 euro per aggiustare gli impianti elettrici degli immobili comunali

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Affidamento dei lavori alla ditta New Electricity di Terlizzi
«Si é constatata la sussistenza di anomalie relative agli impianti elettrici e la susseguente necessita di operare un intervento manutentivo per ripristinare il corretto funzionamento degli stessi». Così si è espresso il settore Servizi Tecnici del Comune di Terlizzi dopo aver effettuato un sopralluogo nelle scuole della città e presso alcuni immobili dove sono ubicati servizi comunali.
«Gli impianti elettrici a servizio dei plessi comunali -scrivono ancora dal settore- necessitano di manutenzioni, controlli, verifiche di corretto funzionamento, cosi come previsto da apposita nomiativa vigente per garantime la sicurezza e l’agibilita degli immobili».
Da queste considerazioni, è stato stilato un elenco delle necessità di ciascun immobile e dei relativi costi. Questi i preventivi:
lI° Circolo Didattico San Giovanni Bosco di via Millico € 2.707,72
I° Circolo Didattico Don Pietro Pappagallo di viale Roma € 8.482,91
lI° Circolo Didattico San G. Bosco (succursale) di via Casalicchio € 2.172,84 .
Scuola materna dell’infanzia Michele De Napoli di via P. Fiore € 1.407,94
Seuola matema dell’infanzia di viale Pacecco € 2.014,38
Scuola materna dell’infanzia di via N. Quercia e via Sanremo € 737,86
Scuola matema dell’infanzia di via Campo Sportivo € 722,00
Scuola matema dell’infanzia di via Tripoli € 527,40
Scuola media Gesmundo di via Salamone € 5.480,03 T
Scuola media Moro Fiore di via Casalicchio € 8.813,73
Ufllcio Elettorale € 119,23
Ufiicio Tributi € 24,22
Cimitero € 42,00
Campo Sportivo € 267,69
Il totale della somma preventivata è di 33.519 euro. Il Comune ha deciso di stanziare 33.025 euro più Iva per un totale di 39.960 euro. Gli interventi saranno affidati alla ditta New Electricity srl di Terlizzi che, secondo quanto scrive ancora il settore Servizi Tecnici, «si è resa immediatamente disponibile per le verifiche necessarie e per l’esecuzione dei lavori». Infine, l’affidamento diretto dei lavori è giustificata dal fatto che il precedente appalto di manutenzione per le stesse opere è scaduto e gli interventi «rivestono carattere di urgenza ai sensi dell’articolo 175 del D.P.R. 207/2010, in quanto necessari per consentire il normale svolgimento di servizi pubblici, per la tutela della incolumita pubblica e dei dipendenti, evitando possibili sprechi di risorse economiche».
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