Violenti temporali, Terlizzi per ora risparmiata dal peggio ma serve altra acqua

Francesco Paolo Barile*
Il ciclone Poppea

Trovandosi proprio sul confine orientale della figura di maltempo ha sinora registrato solo precipitazioni di moderata intensità e qualche breve acquazzone.

0 commenta

Il ciclone “Poppea”, approdato in un mar Mediterraneo divenuto un immenso calderone di acqua calda per via dei tre mesi di caldo torrido e siccità che hanno funestato un po’ tutti i paesi del Mediterraneo, imperversa ormai da quattro giorni sul bel Paese portando frequenti, e talvolta disastrosi, rovesci e temporali.

Data l’energia in gioco, su molte zone si sono abbattuti violenti nubifragi e localmente la grandine ha completato la devastazione, specie in quelle aree dov’era tutto pronto per la vendemmia.

Dal punto di vista prettamente meteorologico il vortice, bloccato nel suo movimento verso levante, sta portando fenomeni intensi giornalmente quasi sulle stesse zone. Nel barese si registrano nubifragi  frequenti a Minervino Murge, Canosa sommersa da 150mm in poche ore, Corato allagata da 60mm martedì, Andria, Barletta, Molfetta, Trani e Bisceglie.

Terlizzi invece venendosi a trovare proprio sul confine orientale della figura di maltempo ha sinora registrato solo precipitazioni di moderata intensità e qualche breve acquazzone, tant’è che fino al pomeriggio di martedì la pioggia cumulata ammonta a circa 15mm. Quantità ampiamente insufficiente a sopperire alle esigenze idriche delle campagne e delle aziende.

Restano ancora due giorni di forte instabilità, mercoledì e giovedì, nei quali aumenta il rischio di precipitazioni per il territorio comunale e purtroppo non si escludono fenomeni molto violenti.
Da venerdì situazione in generale miglioramento; tornerà l’alta pressione con clima caldo e gradevole per tutto il week-end (massime 26/28°C).
Dove poco e dove troppo, la natura non ha misura!

*Osservatorio Meteorologico di Terlizzi (www.bfpmeteo.it)

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!