Clima spietato, caldo e siccità in stile estate 2003

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Le valutazioni dell'Osservatorio Meteorologico di Terlizzi.
«Il paragone con l’infernale estate del 2003 è oramai d’obbligo vista la siccità perdurante da oltre tre mesi, precipitati meno di 20mm di pioggia in questo periodo, e le continue ondate di calore (la prossima sarà la settima) che stanno funestando tutta l’Europa mediterranea, Spagna e Italia in particolare».
Ad affermarlo è il dott. Meteorologo Francesco Paolo Barile dell’Osservatorio Meteorologico di Terlizzi.
«Non è ancora possibile fornire un bilancio climatologico complessivo dell’ultimo trimestre ma i primi dati mostrano addirittura il sorpasso del 2012 sul 2003; nella fattispecie luglio e agosto (fino al giorno 18) mostrano un surplus termico rispettivamente di 1,6 e 0,9°C. Il confronto della temperatura media dei mesi estivi del 2012 con la media climatica trentennale mostra addirittura un’anomalia positiva di 3÷5°C.
Estate 2012 rovente ma senza record assoluti di temperatura massima: il 15 luglio si è toccata una punta di “soli” 39.8°C.
L’artefice di questa reiterata condizione di caldo torrido, a tratti afoso, è l’anticiclone nord-africano, ovvero una struttura di alta pressione capace di pilotare correnti di aria calda sub-tropicale dall’incandescente entroterra africano e che schiaccia l’aria verso il basso per via del tipico effetto dinamico imposto dal moto orario delle correnti nel campo anti-ciclonico. Ne derivano continue onde di calore con temperature superiori a 20°C a 1500m di altitudine e conseguenti picchi di 40°C e oltre nei bassi strati.
Negli ultimi giorni abbiamo sopportato un caldo più normale; difatti la stazione meteorologica dell’Osservatorio di Terlizzi ha registrato valori massimi non superiori a 32°C sebbene si sia avvertito un maggiore tasso di umidità indotto dalle umide correnti di brezza marina (il mare ha raggiunto una temperatura superficiale di 28°C).
Quanto peneremo ancora? C’è da superare “Lucifero” che farà sentire il suo fiato pesante specie tra mercoledì e sabato quando la colonnina di mercurio potrebbe tornare intorno ai 35°C.
Un possibile rinfrescamento comincia a delinearsi a partire dal 28 agosto per effetto dell’ingresso di fresche correnti atlantiche. E’ purtroppo poco probabile che si abbiano piogge significative in concomitanza di questo cambio di circolazione.
A Telizzi la quantità di pioggia caduta nei primi otto mesi del 2012 è di circa il 30% inferiore alla media. Le dighe cominciano a mostrare segni di sofferenza: un dato su tutti, la diga di Occhito nel sub-appennino dauno in data 18 agosto conteneva solo 70 milioni di metri cubi di acqua contro i 150 dell’anno scorso. Occorre pertanto resistere e predisporre tutte le misure per ridurre i consumi idrici ed assicurare l’approvvigionamento per uso potabile e agricolo».
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