Oltre 1.500 firme contro lo stipendio dei parlamentari

La Redazione
Centro Sociale Il Fronte dei Ribelli

A Terlizzi sono state raccolte 1516 firme, di queste 1450 sono state autenticate presso l’ufficio elettorale, mentre 66 sono state annullate per problemi sul cambio di residenza

0 commenta

Il C.S.A “Fronte dei ribelli”, anche se in ritardo con le dovute autorizzazioni e con i modelli preposti alla raccolta, chiude le 96 ore no stop di raccolta firme per ridurre le indennità parlamentari con l’abolizione della diaria.

A Terlizzi sono state raccolte 1516 firme, di queste 1450 sono state autenticate presso l’ufficio elettorale, mentre 66 sono state annullate per problemi sul cambio di residenza.

“Importantissimo il risultato – dicono gli organizzatori dell’iniziativa – viste le difficoltà e la carenza di fondi. I componenti del C.S.A. si sono impegnati al massimo per tale obiettivo.

Ringraziamo Michele Volpe, segretario dell’UDC per l’aiuto dato e i consiglieri Michele Berardi e Aldo Sigrisi che hanno dato la loro disponibilità per la raccolta e l’autentica delle firme, ribadendo però che rimaniamo critici osservatori della città.
Su tutto il territorio nazionale Unione Popolare ha raccolto 1.305.639 firme, un risultato che ci permetterà di fare il referendum nel 2014, salvo le decisioni della Corte di Cassazione.

Riteniamo che in un periodo di crisi come questo sia importantissimo chiedere sacrifici alla classe dirigente, per questo abbiamo anche fermato per strada il Presidente della Regione Nichi Vendola e il Sindaco Ninni Gemmato che non hanno firmato”.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!