Accordi governativi per i lavoratori del Gruppo Ciccolella. Scongiurati i licenziamenti

© n.c.
La Società G.C. Partecipazioni Società Agricola ha dichiarato il ritiro della procedura di mobilità avviata per 242 dipendenti e ha concesso una proroga della Cassa Integrazione al 31 dicembre 2012.
Dopo un lungo confronto tra l’Azienda e le Organizzazioni Sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, il 6 agosto, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato stipulato un accordo con il quale la Società G.C. Partecipazioni Società Agricola A R.L ha dichiarato il ritiro della procedura di mobilità avviata per 242 dipendenti dei siti di Molfetta/Terlizzi, Candela e Melfi, coinvolti dalla procedura di licenziamenti collettivi , e ha concesso una proroga della Cassa Integrazione dal 1 luglio 2012 al 31 dicembre 2012.
Soddisfazione è stata espressa da parte di FAI, FLAI e UILA per il positivo risultato raggiunto, grazie anche all’efficace ruolo di mediazione del Ministero e delle Regioni Basilicata e Puglia, anche se rimangono da parte dei sindacati preoccupazioni per la tenuta occupazionale dal 2013, in quanto la G.C. Partecipazioni ha ribadito la necessità strutturale di riduzione del personale.
Importante, nell’iter per il raggiungimento dell’accordo presso il Ministero, è stato il contributo dato dai Parlamentari coinvolti, dai Sindaci e dai Consigli Comunali di Molfetta, Terlizzi e Ruvo di Puglia, nonché dalla Prefettura di Bari.
Infatti i 242 licenziamenti decisi dall’azienda floricola del gruppo Ciccolella, avevano indotto già le Istituzioni a mobilitarsi per evitare il dramma della disoccupazione ai lavoratori e alle famiglie, e in data 24 Luglio il Consiglio Comunale di Terlizzi votava all’unanimità un ordine del giorno con il quale si rivolgeva istanza al Ministro del Lavoro e Politiche Sociali, al Presidente della Regione Puglia, all’Assessore al Lavoro della Regione Puglia e a tutti i Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato, affinché si addivenisse alla proroga della cassa integrazione in deroga per lavoratori e (si legge nel documento) «a tutte le misure ordinarie e straordinarie capaci di assicurare nel breve tempo ai lavoratori e alle rispettive famiglie, dal Giugno scorso privi di qualsiasi reddito, un concreto e immediato sostegno economico», in base alla Legge di Stabilità che, all’articolo 33 comma 21, prevede la concessione,dinanzi a requisiti essenziali, di trattamenti di Cassa Integrazione.
Piena soddisfazione è stata manifestata dal Sindaco di Terlizzi Ninni Gemmato che, nei mesi scorsi aveva già spesso incontrato i lavoratori della Ciccolella e che ha dichiarato: “Il risultato raggiunto è importantissimo, ne siamo contenti e ci congratuliamo con quanti hanno collaborato per il conseguimento di tale obiettivo.
Ora, però, bisogna continuare con un monitoraggio costante della situazione, garantendo qualsiasi ulteriore azione di supporto di nostra competenza possa essere utile, consci del fatto che siamo pur sempre davanti a una vittoria parziale. Pur di fronte a questo ottimo risultato resta, infatti, la generale preoccupazione per le sorti dei dipendenti e delle loro famiglie,e l’auspicio che l’esubero strutturale, ancora permanente all’interno del Gruppo Ciccolella, venga assorbito nel breve termine”.
Anche il Consigliere Comunale Francesco Malerba ha accolto con favore ed entusiasmo la notizia: “Mi sono sentito chiamato in causa nella vicenda sin dal 2008, quando sorse la questione- ha dichiarato- oggi è una data fondamentale per me, ma mi trovo d’accordo col Sindaco: non si tratta che di un tassello e noi siamo pronti a lavorare e impegnarci ancora per i lavoratori a rischio”.
Questa nuova concessione di Cassa Integrazione in deroga è funzionale alla ripresa e al completamento del confronto sul Piano di riorganizzazione aziendale, con l’obiettivo di pervenire ad un accordo entro il prossimo 20 settembre 2012.
È stato promesso inoltre l’impegno delle Regioni Basilicata e Puglia a coadiuvare le parti in tale percorso, anche mettendo a disposizione appositi programmi di politica attiva tesi alla riqualificazione professionale dei lavoratori.L’accordo raggiunto in sede Ministeriale permette alle famiglie, coinvolte in questa crisi aziendale, di avere altri sei mesi di sostegno al reddito, in territori del nostro paese duramente colpiti dalla più generale crisi che investe l’Italia
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Usura ed estorsioni, tre persone in carcere e una ai domiciliari. Sequestrati beni per oltre 700mila euro