«Rigore, equilibrio e imparzialità per assicurare una democratica dialettica tra i consiglieri»

La Redazione
Primo Consiglio Comunale

Michele Grassi: «Incoraggiare e promuovere forme di partecipazione per mantenere il Comune al passo con le esigenze dei terlizzesi per guidare la crescita ed il rilancio del territorio».

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Dal neo Presidente del Consiglio comunale Michele Grassi, riceviamo e pubblichiamo il suo discorso di insediamento.

Colleghi Consiglieri,
Sig. Sindaco e sigg. Assessori della Giunta Municipale, Concittadini tutti, gentile pubblico in sala ed in piazza con viva emozione, con soddisfazione prendo la parola per ringraziare quanti oggi mi hanno onorato della propria fiducia, della propria stima e considerazione, assegnandomi l’onere di presiedere il Consesso della Città migliore del mondo, per me la più bella: la mia, Terlizzi.

Auspico di potere ripagare tanta fiducia e pertanto interpreterò il ruolo assegnatomi nel pieno rispetto delle regole democratiche e del Regolamento vigente che disciplina i lavori consiliari, ispirandomi sempre a criteri di imparzialità, intervenendo a difesa delle prerogative del Consiglio Comunale e dei singoli consiglieri, promuovendo e curando i rapporti con il Sindaco e la Giunta,  le Istituzioni tutte e la Cittadinanza.

Il mio sarà un mandato presidenziale improntato alla volontà di garantire i diritti/doveri di tutti i membri del Consiglio Comunale: pur essendo persona di parte con una precisa identità e appartenenza, ho ben chiaro che i miei primi doveri nel presiedere questa Assemblea saranno quelli del rigore, dell’equilibrio e dell’imparzialità per assicurare una democratica dialetticatra i consiglieri, consentendo a ciascun Consigliere l’attuazione delle prerogative a lui attribuite dalla legge e dal regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale.

Nessuno dovrà sentirsi estromesso dalla possibilità di espletare al meglio il proprio incarico elettivo.
Per questo mi atterrò scrupolosamente ai regolamenti, utilizzando comunque flessibilità e ragionevolezza, allorchègli atteggiamenti dei colleghi consiglieri saranno costruttivi ed in buona fede, come fin daora auspico, perché io credo che ci si possa e ci si debba battere con vigore, talvolta persinocon asprezza, per le proprie convinzioni, ma si deve anche cercare di trovare sempre un comune terreno nel quale maggioranza e opposizione possano parlarsi, dialogare, riconoscere qualcosa di sé anche nel proprio avversario.

Una corretta alternatività tra schieramenti può mettere le radici solo alla condizione di trovare nel rispetto dell’altro la propria misura ed il proprio limite.
Se alla maggioranza spetta l’onere di amministrare con correttezza il Comune, alle minoranze spetta quello di vegliare ed esercitare il controllo democratico; il compito di noi tutti dovrà essere quello di distinguere tra le grandi e forti passioni politiche ed il comune tessuto istituzionale per trovare un terreno di intesa.
Perché questo si realizzi serve molto impegno, spirito di collegialità e capacità di convergenza per il bene comune, per la nostra gente.

Un dialogo collaborativo e costruttivo sarà il mio obiettivo per avverare in modo trasparentee proficuo quello che i cittadini si aspettano da noi.
A tal fine,il Consiglio dovrà, tra le tante incombenze, riservare la giusta attenzione alla definizione degli strumenti di intervento a favore della cittadinanza, incoraggiando e promuovendo forme di partecipazione per mantenere il Comune al passo con le esigenze dei terlizzesi e guidare, così, la crescita ed il rilancio del territorio.
Il primo obiettivo urgente che abbiamo di fronte, infatti, è quello di non tradire le aspettative di benessere e sviluppo della nostra comunità, dare un futuro ai nostri giovani.

Anche per questo, nell’esercizio delle mie funzioni tenderò ad una Presidenza del Consiglio forte e libera; forte per essere capace di dire No quando le situazioni lo richiederanno e libera da condizionamenti in quanto la mia unica direzione dovrà essere quella dell’interesse di Terlizzi  e del prestigio del Consiglio Comunale.

Infine, nel rivolgere l’augurio che il Consiglio Comunale sia un luogo di crescita, politica certamente, ma anche culturale e sociale, giunga a tutti i consiglieri comunali, in particolar modo a chi è al suo primo mandato, un sincero augurio di buon lavoro e al Sindaco Ninni Gemmato ed alla Sua Giunta Comunale il mio saluto.

Abbiamo assunto un impegno d’onore con la formula di giuramento, abbiamo grandi progetti da realizzare e lo faremo insieme.

Grazie a tutti

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