Un Codice Etico per gli eletti in Consiglio comunale

La Redazione
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Lo propone il Centro Studi Politici "Aldo Moro"

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Sul Consiglio comunale finalmente convocato per la prima volta dall’elezione di Ninni Gemmato a Sindaco di Terlizzi, il Centro Studi Politici “Aldo Moro” con il suo presidente Vito De Leo, torna a proporre la sottoscrizione di un Codice Etico a tutti gli eletti in Consiglio comunale. Alla nota di presentazione della proposta, è stata allegata una bozza del Codice Etico composto da 23 articoli che pubblichiamo in allegato. Di seguito il testo del comunicato del Centro Studi.

Com’è noto il prossimo 29 giugno, pochi giorni prima della scadenza del termine di legge previsto per il 3 luglio, s’insedierà il nuovo Consiglio comunale di Terlizzi. Esso sarà formato non più da 20, ma da 16 consiglieri più il sindaco Ninni Gemmato: 10 di maggioranza (PDL: Francesco Tesoro, Michele Caldarola, Gaetano Minutillo, Gioacchino Allegretti, Giuseppe Ranieri “Terlizzi si fa in 4”: Michele Grassi e Pasquale Adamo , “Ninni Gemmato Sindaco”: Francesco Malerba e Marisa Chiapparino, “Movimento Schittulli: Mario Ruggiero) e 6 di minoranza (PD: Michele Berardi, Michelangelo De Chirico, Aldo Sigrisi, Vincenzo di Tria, Città Civile: Pasquale Vitagliano, Verdi Ecologisti: Gaetano Malerba.

A questi illustri signori il Centro Studi Politici “A. Moro”, facendosi interprete del generale sentimento civico degli elettori e dei cittadini, avendo saputo che in molti Comuni italiani è previsto nello Statuto comunale un “Codice etico” che viene poi fatto sottoscrivere da tutti gli eletti in Consiglio comunale, rivolge il cortese invito a seguire la stessa strada, per dare un segnale di effettivo cambiamento e mettere a tacere gli aspiranti grillini.

Si tratta di un documento redatto dopo un’accurata ricerca online ed adattato alla specifica situazione del Comune di Terlizzi, che tutti ci auguriamo possa svolgere la sua funzione in modo sempre più corretto, trasparente e partecipato.

Il documento allegato si compone di 5 TITOLI (Campo di applicazione, Principi generali, Mezzi di controllo, gestione dell’Amministrazione, meccanismi di garanzia) e di 23 ARTICOLI (Istituzione, Oggetto del codice, Definizioni, Primato della legge e dell’interesse generale, Accesso alla funzione, Clientelismo, Trasformismo, Conflitto d’Interesse, Cessazione di Funzioni, Rispetto del mandato, Dichiarazione di interessi, Pubblicità di incarichi e partecipazioni, Incompatibilità con cariche amministrative, Razionalizzazione della pubblica amministrazione, Collegio dei garanti, Nomina del Collegio dei Garanti, Durata in carica, Requisiti, Accertamento delle violazioni, sanzioni, Diffusione del Codice presso i cittadini, i dipendenti comunali, i mass media, Ambito di Applicazione).

Confidando nella sensibilità democratica, nella onestà d’intenti e nella coerenza dei comportamenti di tutti gli eletti, ci auguriamo che anche il Comune di Terlizzi possa essere annoverato tra quelli “virtuosi”.
Il presidente
Vito De Leo

La bozza del Codice Etico può essere scaricata cliccando qui.

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