Spiagge e fondali puliti, missione ecologica di Deeplife Scuba Team e Scuola Materna Albero Azzurro

La Redazione
Deeplife spiagge fondali puliti

L'associazione terlizzese impegnata nell'iniziativa di promozione della tutela e del rispetto dell’ambiente e di salvaguardia della preziosa risorsa marina.

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Michelangelo Mattacchione, Master Instructor PSS e Presidente dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Deeplife Scuba Team” di Terlizzi, informa che in continuità con il percorso didattico affrontato nell’anno scolastico 2011-2012, sul tema del mare, con la scuola dell’infanzia paritaria Albero Azzurro, è stata organizzata l’iniziativa “Spiagge e fondali puliti 2012”, in un’ottica di promozione della tutela e del rispetto dell’ambiente e di salvaguardia della preziosa risorsa marina per il giorno 27 maggio 2012 dalle ore 9 alle ore 12.

L’operazione si svolgerà in totale sicurezza sia per i partecipanti che per gli ospiti occasionali non solo rispettando le elementari linee guida in tema di sicurezza e primo soccorso, ma coinvolgendo a supporto dell’iniziativa il Comune di Giovinazzo, la Capitaneria di Porto di Molfetta contestualmente all’Ufficio Marittimo di Giovinazzo, la Polizia Municipale di Giovinazzo ed il Centro Operativo di pronto intervento 118.

I bambini accompagnati dai genitori e dai subacquei della scuola Deeplife, si recheranno presso la spiaggia “Il Terrazzino” a Giovinazzo per ripulire i primi la battigia, gli altri il fondale con gli obiettivi di sensibilizzare cittadini e turisti a non “sporcare” adottando uno stile di vita virtuoso anche sugli arenili, partendo dalla raccolta differenziata e dalla cura dell’immenso patrimonio costiero.

Nella giornata dedicata anche da Legambiente alla pulizia delle spiagge e dei fondali saranno coinvolti altri subacquei e diverse associazioni, che insieme ai bambini, si uniranno per vivere un concreto gesto collettivo all’insegna del volontariato ambientale che può fare la differenza.

Un messaggio chiaro e diretto per far capire quanto sia dannoso non solo per le coste, ma per l’intero ecosistema marino abbandonare in spiaggia mozziconi di sigarette, bottiglie e buste di plastica o lattine, ogni anno in cima alle classifiche dei rifiuti lasciati sul litorale.

I tempi di degrado dei rifiuti gettati in mare sono molto lunghi: ad esempio ci vogliono tre mesi per un fazzoletto di carta, da 1 a 5 anni per un mozzicone di sigaretta; da 4 a 12 mesi per il giornale; circa 5 anni per la gomma da masticare e per la carta plastificata. Invece il riciclo di questi materiali potrebbe dar vita alla produzione di nuovi oggetti: con 3 lattine di alluminio si possono ricavare un paio di occhiali; con 800 lattine una bicicletta; con 37 lattine una caffettiera; con 20 bottiglie di plastica un pile da indossare.

«Un mare da difendere e proteggere». Questo lo slogan degli organizzatori.
In caso di maltempo, l’iniziativa sarà rimandata a domenica 10 giugno.

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